Giappone: mancano patatine fritte, McDonald's riduce le porzioni

Covid ostacola import, stop a 'medie' e 'grandi' fino al 30

ROMA

(ANSA) - ROMA, 22 DIC - La più grande azienda di fast food al mondo, McDonald's, sta soffrendo una carenza di patatine in Giappone a causa della crisi della catena di approvvigionamenti nel mondo dovuta alla pandemia di Covid. Lo riporta la Bbc. L'azienda ha affermato che sta riscontrando ritardi nelle spedizioni delle patate utilizzate per produrre le sue famose 'french fries'. Di conseguenza ha deciso di ridurre le porzioni dalla vigilia di Natale fino al 30 dicembre. "McDonald's Japan fermerà temporaneamente la vendita di patatine fritte di medie e grandi dimensioni per garantire che tutti i clienti possano continuare a gustarle", ha detto la catena spiegando che le patate utilizzate nei suoi ristoranti in Giappone vengono di solito importate attraverso un porto vicino Vancouver, in Canada. Per fronteggiare questo momento di crisi l'azienda Usa ha deciso adesso di utilizzare i voli cargo. Non è la prima volta che McDonald's si trova ad affrontare una situazione del genere in Asia. Nel 2014 le importazioni di patate si erano bloccate a causa di una protesta dei lavoratori negli Stati Uniti e anche in quel caso la catena di fast food aveva deciso di vendere in Giappone solo le porzioni piccole delle sue patatine. (ANSA).

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