La giusta esigenza di permettere a chi scende da Cognola di inserirsi in Via Bassano, ha trovato come risposta da parte dell'amministrazione comunale di Trento un semaforo in piena SS47, la statale della Valsugana. Vedere code di auto ad agosto, e camion e tir fare la frenata perché improvvisamente si trovano di fronte ad un semaforo nel bel mezzo della statale, fa pensare che al ritorno dalle ferie l'incrocio che porta al parco delle Coste diventerà più affollato di piazza Venezia nell'ora di punta. A questo punto è scontato che si verificheranno code lunghissime, ingorghi, frenate improvvise, Dio non voglia anche qualche tamponamento
Se il Trentino fosse un mondo a parte, fuori dall'Italia e dall'Europa, escluso dalla crisi economica e dagli sbalzi dello spread, al di sopra dell'euro e del rischio bancarotta degli stati, basterebbe lo Statuto per vivere felici e contenti, nei secoli dei secoli
Il pesantissimo debito pubblico italiano, che costringe oggi il Paese a fare sacrifici enormi per il risanamento, ha tanti padri e cause molteplici. Sicuramente la corruzione di politici e amministratori, l'evasione fiscale di furboni e furbetti, i contributi a fondo perduto, la moltiplicazioni di enti improduttivi e il signoraggio bancario
La diversa ricorrenza dei giorni festivi, paese per paese, in occasione delle feste patronali è sicuramente un elemento poco funzionale nell'organizzazione del lavoro, come pure nella fruizione dei servizi
Più che seguire le mode del momento, sarebbe opportuno tornare ad usare il dizionario per declinare le parole, e non il prontuario delle «pari opportunità» (non so cosa risponderebbe la signora Sussana Camusso, se i giornali cominciassero a chiamarla: «la segretaria della Cgil»?). Perché altrimenti, di orrore in orrore, bisognerà maschilizzare il farmacista e il vigile, trasformandoli in mostruosi «farmacisto» o «vigilo». Fermiamoci fin che siamo in tempo
Nemmeno Napoleone, nella sua furia livellatrice e distruttrice, attraverso freddi e anonimi decreti regolamentari, è riuscito nell'intento di spezzare tale unione vitale di una comunità con i propri defunti. Purtroppo la normativa nazionale, pensata per le grosse città e le metropoli urbane, non tiene conto della specificità dei piccoli paesi e delle comunità di montagna. Così spetta ai Comuni locali tradurre in propri regolamenti l'utilizzo del cimitero, secondo la millenaria tradizione che li contraddistingue. Violentare questa regola naturale, sentitissima dalla popolazione, è quasi sacrilego
Sono anni che il bivacco Serodoli (che poi non è un bivacco, ma è una struttura costruita e usata a suo tempo dall'Enel, e poi abbandonata) giace in condizioni pietose, ricettacolo di immondizie e rifiuti vari, in totale rovina
Per quanto odiosa sia, l'Imu, l'imposta sugli immobili, è stata una decisione obbligata, in una fase drammatica per le sorti economiche del Paese. Di fatto si tratta di una vera e propria patrimoniale sulla casa e sui beni immobili, che dovrà portare alle casse dei Comuni e dello Stato circa 21,8 miliardi di euro (9 allo Stato e 12,8 ai Comuni)