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Furia De Laurentis: hobbysti sleali, è guerra

Lo spettro della concorrenza sleale si nasconde anche nelle pieghe apparentemente più innocue dell'artigianato artistico, ma l'irruente leader degli artigiani Roberto De Laurentis non si tira indietro se c'è da scovare qualcuno che fa il furbo. Tanto da prendersela perfino con gli hobbysti, come quelli che saranno protagonisti di una fiera prenatalizia a Trento. Il problema, spiega, è che sono coccolati da tutti, ma non fanno scontrini né altro

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«Una sconfitta quando un appalto non viene vinto da trentini»

13.248 imprese, per 34.500 addetti. Questo il mondo dell'artigianato trentino, un mondo che genera quasi il 16 per cento del pil complessivo della provincia. Il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi lo ha incontrato stamani intervenendo all'assemblea generale dell'Associazione Artigiani, tenutasi alle cantine Mezzacorona, dialogando con il suo presidente Roberto De Laurentis. "Considero una sconfitta - ha detto Rossi - quando una gara d'appalto non viene vinta da un'impresa trentina, sia perché abbiamo la necessità di alimentare la nostra Autonomia sia perché le imprese trentine lavorano mediamente meglio delle altre"

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De Laurentis: «Ora serve un nuovo modello economico»

La riduzione dell'Irap, promessa in campagna elettorale e rilanciata dall'assessore Olivi  - «primo impegno in giunta» - è accolta positivamente da Roberto De Laurentis, presidente degli Artigiani. «Era una delle nostre prime richieste - sottolinea - Abbiamo sempre detto che è inutile dare contenuti, meglio sostituirli con un abbattimento di quello che paghiamo». Ma De Laurentis auspica anche un cambio del modello economico: «In campagna elettorale lo avevamo detto e questo tema è stato condiviso sia dal presidente che da Olivi: il sistema economico che oggi vede molto privilegiata la grande industria, va rimodulato nei confronti della piccola impresa»

«In Trentino c’è il regime Bisogna fare rivoluzione»

«Faremo la rivoluzione trentina» annuncia a squilli di tromba Grisenti. Il primo a finire nel suo mirino è Roberto De Laurentis. «Le persone vere del Trentino si guardano negli occhi e si stringono la mano - dice a proposito della famosa stretta di mano che doveva sancire la loro alleanza, poi sfumata - Chi non lo fa non ha diritto a rimanere in questa terra». Il presidente degli artigiani, sull'Adige in edicola oggi, gli risponde per le rimeI tuoi commenti

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Endorsement artigiano De Laurentis con Rossi

Roberto De Laurentis e la sua creatura Rete Imprese Italia non scendono in campo ma danno l'appoggio al candidato del centrosinistra Ugo Rossi. Chi ovviamente non ha preso bene la notizia è Diego Mosna: «Sono sorpreso. Avevamo fatto anche una foto insieme perché c'era accordo su tutto. Magari cambia ancora idea tra un po', io lo spero». E intanto sul sito di Progetto Trentino compare un fotomontaggio con tanto di poesia: «L’artigiano è mobile, Qual piuma al vento, Muto d’accento – e di pensiero. Sempre un amabile, Leggiadro viso, In pianto o in riso, – è menzognero. È sempre misero Chi a lui s’affida, Chi gli confida – mal cauto il core! Pur mai non sentesi Felice appieno Chi su quel seno – non liba amore!»

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De Laurentis non rinuncia

Roberto De Laurentis non ha archiviato l'idea di presentarsi come candidato presidente con una sua lista in rappresentanza delle piccole medie imprese autonoma rispetto alle due principali coalizioni: il centrosinistra autonomista guidato Ugo Rossi e l'alleanza di civiche guidata da Diego Mosna. Dopo aver ultimato il giro di consultazioni con le forze politiche, infatti, il presidente dell'Associazione artigiani nonché di Rete Imprese Italia Trentino, che unisce anche Confcommercio e Confesercenti, mantiene aperta l'opzione della lista nonostante tutte le forze politiche e i candidati presidente abbiano tentato di offrire grandi rassicurazioni sull'adesione alle richieste

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«Dellai è il passato, De Laurentis un compagno di viaggio»

Più che di stabilità il Trentino ha bisogno di innovazione, per affrontare il futuro. E il futuro non può essere Lorenzo Dellai. Diego Mosna, candidato presidente di Progetto Trentino, non ha digerito le affermazioni dell'ex governatore. Il quale, aprendo la campagna dell'Upt, aveva messo in dubbio la capacità dell'imprenditore di garantire la stabilità di cui l'autonomia ha bisogno. Immediata, e altrettanto secca, la replica

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Mosna e De Laurentis, ed è subito gelo

Non si prendono proprio Diego Mosna e Roberto De Laurentis. È vero che entrambi sono imprenditori, ma sembra che questo non basti per capirsi al volo e sentirsi in sintonia. L'altro ieri, infatti, il presidente dell'Associazione artigiani e di Rete Imprese Italia Trentino ha avuto un secondo incontro con il candidato presidente di Progetto Trentino e di altre liste civiche, chiesto da quest'ultimo, ma il confronto è durato in tutto un quarto d'ora

Il deputato grillino Fraccaro boccia Mosna e De Laurentis

Il Movimento Cinque Stelle alle provinciali di ottobre «vincerà di sicuro». Correrà da solo e boccia i vari De Laurentis e Mosna che si stanno contendendo la scena politica. Parola dell'onorevole cittadino Riccardo Fraccaro che dice: «In Trentino tutto è andato bene fino a quando non sono incominciati a mancare i soldi perché è venuto meno il sistema clientelare»I tuoi commenti