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Terremoto: 292 i morti accertati

La terra continua a tremare

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33 minuti 41 secondi

AGGIORNAMENTO:  "Si svolgeranno lì, c'è stata qualche polemica, ma è assolutamente giusto e sacrosanto che quelle comunità possano piangere i loro cari nel loro luogo, nel loro borgo". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, intervistato dal Tg1, in merito ai funerali delle vittime del sisma del 24 agosto, che si svolgeranno domani ad Amatrice.

AGGIORNAMENTO: «La ricostruzione deve essere  coordinata nel modo più saggio e più rapido». Così questa mattina Matteo Renzi, secondo cui è «giusto fare in fretta, ma ancora più giusto fare bene. Ogni centesimo di aiuti sarà verificabile».

Poi il premier rilancia Casa Italia: «È un progetto di lungo respiro, che richiederà anni, forse un paio di generazioni per tenere al riparo la nostra famiglia, la nostra casa».

E domani all’aeroporto di Rieti si terranno i funerali per le vittime reatine del sisma del 24 agosto.

Con il recupero la notte scorsa del corpo di una donna sotto le macerie dell’Hotel Roma, il numero totale delle vittime è attestato a 292, i dispersi sono 10.

AGGIORNAMENTO: nuova forte scossa di terremoto di mangitudo 4.4 alle 17:55, con epicentro vicino ad Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). Nella frazione di Pescara del Tronto i tavoli, i lampioni e le tende del campo hanno visibilmente oscillato, scatenando grande preoccupazione tra gli sfollati e i soccorritori. La forte scossa è stata distintamente percepita dalla popolazione in una vasta area delle Marche.

I vigili del fuoco, dopo tre giorni di lavoro ininterrotto, hanno recuperato uno dei tre corpi ancora sepolti dalla macerie dell'Hotel Roma di Amatrice. Si tratta di una donna che si trovava in una stanza al primo pinao dell'albergo e che, dopo il crollo, era finita sepolta sotto oltre 4 metri di macerie. I vigili del fuoco, dopo aver rimosso e tagliato le travi che impedivano il passaggio, sono riusciti ad estrarla poco fa. Sotto le macerie dell'hotel Roma ci sono sicuramente altri due corpi che sono stati gia' individuati

Le vittime finora accertate del terremoto sono 290 - cifra corretta dalla prefettura di Rieti rispetto a 291 -, mentre il numero di 10 dispersi è giudicato "plausibile" dal capo della Protezione civile, che però lo attribuisce al sindaco di Amatrice. "Noi non facciamo numeri sui dispersi per la difficoltà di dimensionare il fenomeno - ha detto dopo la prima riunione della nuova Direzione comando e controllo (Dicomac) a Rieti -. Se il sindaco ha contezza che ad Amatrice mancano 10 persone all'appello, noi lavoriamo per ritrovarle".

La scossa di terremoto di magnitudo 3.7 registrata alle 15.07 di oggi ha causato ulteriori crolli nell'edificio della scuola Romolo Capranica, ad Amatrice. Dal sisma del 24 agosto la sede dell'Istituto comprensivo, recentemente ristrutturato, ha subito diversi crolli che interessano in gran parte l'ala in cui è ubicato l'ingresso principale.


28 agosto 

AGGIORNAMENTO: Dopo il terremoto di magnitudo 6.0 avvenuto alle ore 3:36 italiane del 24 agosto, la Rete Sismica Nazionale ha localizzato complessivamente 2002 eventi: 121 i terremoti di magnitudo compresa tra 3.0 e 4.0, 12 quelli localizzati di magnitudo compresa tra 4.0 e 5.0 ed uno di magnitudo maggiore di 5.0 (quello di magnitudo 5.4 (Mw 5.3) avvenuto il 24 agosto con alle ore 04:33 italiane nella zona di Norcia.

AGGIORNAMENTO: Una forte scossa sismica è stata avvertita a Pescara del Tronto. I tavoli, i lampioni e le tende del campo hanno visibilmente oscillato, scatenando grande preoccupazione tra gli sfollati e i soccorritori. Il sisma è stato avvertito anche in altri comuni, fino ad Ancona.
La nuova scossa di terremoto si è verificata alle 17.55 ed è stata di di magnitudo 4.4, secondo i rilievi dell’Istituo Nazionale di Geofisica.
L’epicentro è stato in provincia di Ascoli Piceno.

AGGIORNAMENTO: La scossa di terremoto di magnitudo 3.7 registrata alle 15.07 di oggi, la più forte della giornata ad Amatrice, ha causato ulteriori crolli nell’edificio della scuola Romolo Capranica. Dal sisma del 24 agosto la sede dell’Istituto comprensivo di Amatrice, recentemente ristrutturato, ha subito diversi crolli che interessano in gran parte l’ala in cui è ubicato l’ingresso principale.

AGGIORNAMENTO: Una scossa di terremoto di magnitudo 3.7 è stata avvertita oggi alle 15.07 nell’area già colpita dal sisma del 24 agosto scorso. Lo si rileva dal sito dell’Istituto nazionale di geofisica. Si stratta della scossa più forte avvertita oggi nel cratere del terremoto. La scossa è stata sentita da alcune persone anche nell’aquilano.

AGGIORNAMENTO: «Cari fratelli e sorelle, appena possibile anch’io spero di venire a trovarvi, per portarvi di persona il conforto della fede e il sostegno della speranza cristiana». Lo ha detto papa Francesco oggi all’Angelus rivolgendosi alle popolazioni terremotate. «Desidero rinnovare la mia vicinanza spirituale agli abitanti del Lazio, delle Marche e dell’Umbria, duramente colpiti dal terremoto di questi giorni - ha affermato -. Penso in particolare alla gente di Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara del Tronto, Norcia».

AGGIORNAMENTO: È stato rettificato il numero dei morti. Al momento le vittime accertate del terremoto sono 290 e non 291.

AGGIORNAMENTO: Il numero delle vittime accertate sale a 291 dopo il ritrovamento di due persone morte nelle macerie dell'hotel Roma di Amatrice e il decesso di un ferito ricoverato in ospedale. I feriti sono 388, gli sfollati 2.500 circa.

Mattarella ad Amatrice fra soccoritori, bambini e gente del luogo, il forte abbraccio con il sindaco

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha visitato i feriti all'ospedale di Ascoli e ha donato una bambola alla piccola sopravvissuta Giorgia, che è stata tirata fuori dopo 17 ore dalla casa crollata a Pescara del Tronto.

AGGIORNAMENTO: Alle 11.30 sono iniziati ad Ascoli Piceno, in un clima di forte commozione, i funerali delle vittime marchigiane del sisma. Nella palestra che ospita il rito funebre anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella,il premier Matteo Renzi, i presidenti di Camera e Senato Boldrini e Grasso e alcune delegazioni parlamentari, oltre a numerose autorità locali.

«E adesso, Signore, che si fa? Quante volte, nel silenzio agitato delle mie notti di veglia e d’attesa, ho diretto a Dio la stessa domanda che mi sono sentito ripetere da voi in questi giorni. A nome mio, nel nome di questa nostra gente tradita dal ballo distruttore della terra: “e adesso che si fa" mi sono rivolto a Dio Padre, suscitato dall’angoscia, dall’avvilimento di esseri umani derubati dell’ultima loro speranza. Le torri campanarie, che hanno dettato i ritmi dei giorni e delle stagioni, sono crollate, non suonano più. Polvere, tutto ormai è polvere. Eppure, sotto macerie, c’è qualcosa che ci dice che le nostre campane torneranno a suonare, ritroveranno il suono del mattino di Pasqua», ha detto nell’omelia il vescovo D’Ercole.

AGGIORNAMENTO: Ad Amatrice, dove è giunto stamane, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha visitato il paese distrutto dal sisma. «Non vi lasceremo soli. Non vi preoccupate, faremo tutto il possibile per starvi vicino», ha detto parlando con gli sfollati del sisma nel campo di Accumoli.

Oggi giornata di lutto nazionale, molte iniziative di solidarietà con i terremotati, la Rai sospende gli spot pubblicitari.

Poco fa è salito a 290 il bilancio, ancora provvisorio, delle vittime del sisma che ha colpito il centro Italia. Ne dà notizia il dipartimento della Protezione Civile. Fino a questo momento si contano 224 morti ad Amatrice, 11 ad Accumoli e 49 ad Arquata del Tronto.

 

AGGIORNAMENTO: Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è giunto il elicottero ad Amatrice. Il presidente visiterà una parte del paese crollato, il centro operativo dei soccorsi e incontrerà gli operatori e le persone ospitate nella tendopoli.

Una scossa di magnitudo 4.0 è stata registrata alle 4:50 fra Castelluccio di Norcia (Perugia) e Montegallo (Ascoli Piceno), non lontano da Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). L'ipocentro è a 8 km di profondità.

I corpi di tre persone sono stati trovati dai soccorritori tra la notte e la prima mattinata sotto le macerie dell' hotel Roma ad Amatrice. Lo ha confermato il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi.

Torneranno ad Aquata del Tronto, nei cimiteri delle frazioni di Pescara e Capodacqua, le salme delle vittime marchigiane del terremoto, al termine dei funerali che si celebrano oggi ad Ascoli alla presenza del Presidente Sergio Mattarella . Lo ha detto all'Ansa il sindaco Aleandro Petrucci. I familiari raggiungeranno Ascoli dalle tendopoli a bordo di tre autobus. "Vogliono i loro cari nei nostri cimiteri per averli vicini e perchè vogliono che qui rinascano le loro case" ha aggiunto il sindaco.

È' salito a 284 il bilancio, ancora provvisorio, delle vittime del sisma che ha colpito il centro Italia. Ne dà notizia il dipartimento della Protezione Civile. Fino a questo momento si contano 224 morti ad Amatrice, 11 ad Accumoli e 49 ad Arquata del Tronto.

AGGIORNAMENTO:  si aggrava il bilancio delle vittime: i morti accertati ora sono 281. Si tratta purtroppo di un bilancio ancora provvisorio, delle vittime del sisma che ha colpito il centro Italia. Ne dà notizia il dipartimento della Protezione Civile.

Fino a questo momento si contano 221 morti ad Amatrice, 11 ad Accumoli e 49 ad Arquata del Tronto. Negli ospedali sono state ricoverate 387 persone.

Permane l'incertezza sul numero delle persone disperse, che potrebbero essere diverse decine, come ha sottolineato ieri il sindaco di Amatrice.

Oggi, sabato 27 agosto,  il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il premier Matteo Renzi parteciperanno ai funerali delle vittime marchigiane del terremoto nel Duomo di Ascoli Piceno.

Mentre una celebrazione religiosa, senza salme, si svolgerà mercoledì 31 agosto alle 18 ad Amatrice.

Il terremoto al Centro Italia ha cambiato la fisionomia del territorio tanto che il suolo si è abbassato di 20 centimetri in corrispondenza di Accumoli. Lo indicano le prime immagini della faglia rilevate dai satelliti e rese note da Istituto Nazionale di Grofisica e Vulcanologia (Ingv), Consiglio Nazionale delle Ricerche e Dipartimento della Protezione civile.


26 agosto

AGGIORNAMENTO: sale, purtroppo, il numero delle vittime del terribile terremoto che ha flagellato il centro-Italia. I morti sono almeno 280.

AGGIORNAMENTO: La Rai in occasione della giornata di lutto nazionale proclamata per domani, in memoria delle vittime del terremoto che ha colpito il centro Italia ha deciso di non trasmettere le inserzioni pubblicitarie per tutta la giornata all'interno Di tutta la propria programmazione. La Rai, inoltre, esporrà per tutta la giornata in tutti suoi canali un piccolo drappo nero in segno di lutto.

AGGIORNAMENTO: - Un altro corpo è stato estratto poco fa dalle macerie ad Amatrice (Rieti), nella zona della chiesa di Sant'Agostino, e portato via a bordo di un'ambulanza, secondo quanto si apprende sul posto dai soccorritori. Non si hanno al momento dettagli sull'identità della vittima. Una donna, probabilmente sua parente, è scoppiata a piangere poco dopo, consolata con un abbraccio da un poliziotto del Reparto mobile che la conosceva.

AGGIORNAMENTO: In corso i primi funerali. Condividendo l'iniziativa dei musei statali, la Fondazione Museo Civico di Rovereto destinerà gli incassi della giornata di domenica 28 agosto alle zone terremotate del Centro Italia. Saranno coinvolte nell'iniziativa di solidarietà tutte le strutture della Fondazione, oltre alla sede di Palazzo Parolari, come Palazzo Alberti Poja e il Giardino botanico alpino di Passo Coe-Folgaria.

AGGIORNAMENTO: sono 238 le persone estratte vive da sotto le macerie. 

AGGIORNAMENTO: Dopo l'ultima forte scossa di magnitudo 4.8, è stato chiuso il Ponte a Tre Occhi sulla strada regionale 260, importante via di accesso verso il comune di Amatrice anche per i soccorsi

AGGIORNAMENTO: Il suolo si è abbassato di 20 centimetri in corrispondenza di Accumoli per azione del terremoto del 24 agosto. Lo indicano le prime immagini della faglia rilevate dai satelliti e rese note da Istituto Nazionale di Grofisica e Vulcanologia (Ingv), Consiglio Nazionale delle Ricerche e Dipartimento della Protezione civile. 

AGGIORNAMENTO: poco fa l'annuncio che domani ad Ascoli si terrà il funerale collettivo delle vittime. Ci sarà anche il presidente Sergio Mattarella

AGGIORNAMENTO: Poco dopo le 8 la protezione civile ha comunicato i nuovi dati sulle vittime del terremoto. I morti accertati sono 267, i feriti 387

Ancora una violenta scossa nel Reatino questa mattina. La magnitudo registrata è stata di 4.8. Amatrice, Campotosto, Capitignano e Montereale i comuni più vicini all'epicentro. Il sisma è stato registrato alle 6.28. Dopo la scossa distruttiva di magnitudo 6.0 delle 3.36 di mercoledì, questa è la seconda replica di assestamento più forte dopo quella di magnitudo 5.3 nella zona di Perugia registrata sempre mercoledì alle 4.33. Continua ad aumentare il bilancio delle vittime, che è salito a 267 morti. Duecentosette morti ad Amatrice, 49 ad Arquata e 11 ad Accumoli.

AGGIORNAMENTO: Nuovi crolli si sono verificati nel centro di Amatrice dopo la scossa di magnitudo 4.8 delle 6:28. I crolli non hanno coinvolto le squadre dei vigili del fuoco che sono al lavoro in questo momento in due luoghi distinti di corso Roma: l'Hotel Roma, da dove in serata ieri è stata estratta una vittima, e una casa privata. 

A informare sull'intensita del sisma è l'Istituto nazionale di geofisica (Ingv). Nel quarto d'ora successivo nella zona sono state registrate altre 8 scosse, da 2.0 a 2.8 di magnitudo. Per tutta l'ngv ha registrato scosse nella zona del Reatino colpita dal sisma del 24 agosto. Alle 2:04 c'è stata una scossa di magnitudo 3.8, alle 6:08 e alle 6:21 di magnitudo 3. Le altre sono state da 2.1 a 2.7. 

AGGIORNAMENTO: Renzi: «È un grande risultato in questa tragedia aver strappato dalle macerie salvandole 215 vite. Ora faremo Casa Italia, un progetto per salvare il territorio. Saremo, infine, molto attenti sulla ricostruzione nel Lazio e nelle Marche. I soldi ci sono, chi li ruba è uno sciacallo».
Lo stesso premier ha annunciato che il consiglio dei ministri ieri sera ha deliberato lo stato di emergenza e lo stanziamento dei primi 50 milioni di euro per l'emergenza.


La diretta


AGGIORNAMENTO: I centri islamici della regione Umbria, in collaborazione con tutte le comunità islamiche umbre, esprimono - in un comunicato - "la loro solidarietà al governo italiano e a tutti i comuni colpiti dalla calamità naturale del terremoto". Esprimono inoltre "la loro condoglianze a tutti i familiari delle vittime e augurano una pronta guarigione alle persone rimaste ferite durante la scossa" annunciando che "in segno di solidarietà e fratellanza, si impegneranno a donare sangue e a raccogliere aiuti di primo soccorso e necessità da rendere disponibili alle organizzazioni governative deputate a tale compito". 

AGGIORNAMENTO: Il lavoro dei Vigili del Fuoco, delle Prefetture interessate e degli operatori della sicurezza "procede senza sosta e con la determinazione che alimenta ogni speranza". Lo sottolinea in una nota il Viminale informando che "ad ora, sono stati realizzati 215 interventi di salvataggio". Nelle zone colpite stanno operando 1.027 Vigili del Fuoco; ci sono 1.110 operatori della sicurezza.

Il dolore di Lady Gaga

AGGIORNAMENTO: dopo la scossa del primo pomeriggio di oggi, è crollata la campana della chiesa di Amatrice. I morti, nel nuovo bilancio ufficiale, sono 250. 365 i feriti. 293 beni culturali danneggiati nella zona. Domani ad Ascoli i primi funerali.

AGGIORNAMENTO: I soccorritori dei vigili del fuoco hanno individuato almeno un disperso sotto le macerie di Pescara del Tronto rasa al suolo dal sisma di ieri. "Ci vorrà un'ora per recuperare questa persona che ancora non sappiamo se sia viva", afferma Franco Mantovano: "ci occorrerà un'ora per raggiungerlo, è sepolto dai detriti in una scarpata". Mantovano poi conferma che dalle 23 di ieri le unità cinofile non hanno individuato alcun segno di vita nel paese. 

AGGIORNAMENTO:  Difficoltà in tutte le campagne circostanti dei comuni colpiti dal sisma, soprattutto negli allevamenti che hanno subito gravi danni alle strutture; in particolare sono morte 30 mucche per il crollo di una stalla ad Amatrice. È quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti nelle aree rurali interessate dal terremoto, nel registrare le complicazione che si stanno verificando per accudire gli animali perchè le persone sono state costrette ad allontanarsi. È comunque tornata l'energia elettrica e si sta lavorando per garantire la raccolta del latte e degli altri prodotti deperibili grazie alla solidarietà che, sottolinea la Coldiretti, è scattata tra gli agricoltori impegnati in operazioni di soccorso e sistemazione con l'uso di mezzi agricoli, ruspe e trattori. È stata attivata dalla Coldiretti una specifica Unità di crisi per affrontare l'emergenza nelle aree colpite che sono a forte vocazione agricola e allevatoriale, con aiuti che arrivano da tutto il territorio nazionale anche a sostegno delle famiglie coltivatrici colpite.

AGGIORNAMENTO: La nuova scossa di terremoto ad Amatrice ha provocato alcuni crolli in edifici già danneggiati. Ambulanze si sono dirette verso la zona.

AGGIORNAMENTO: ad Amatrice estratti i corpi di due baristi. 241 i morti: 11 Accumoli, 184 Amatrice e 46 Arquata. Alle 14.40 nuova forte scossa di terremoto.

AGGIORNAMENTO: - I Vigili del Fuoco hanno, al momento, hanno estratto vive dalle macerie del sisma 215 persone. Nell'area del terremoto sono presenti con 2.027 uomini e 400 mezzi che "possono aumentare in qualsiasi momento se necessario". Lo ha indicato il prefetto Bruno Frattasi, capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, nel corso dell'ultimo briefing della Protezione Civile. Nel dettaglio, nell'area del reatino "ci sono stati 200 salvataggi, e sono al momento impiegati 639 uomini e 270 mezzi"; nell'area delle Marche "15 salvataggi", con 388 uomini in campo"

AGGIORNAMENTO: È in corso una conferenza stampa della protezione civile, che ha aggiornato  il numero delle vittime, che sono 241: 11 ad Accumoli, 184 ad Amatrice e 46 ad Arquata.

IL SISMA SUI SOCIAL: 1 MILIONE DI POST

AGGIORNAMENTO: La procura di Rieti, nell’ambito delle indagini già in corso da ieri sul sisma che ha colpito la zona di Amatrice, ha aperto un unico fascicolo «contenitore» con l’ipotesi di reato di disastro colposo. L’inchiesta è coordinata dal procuratore capo Giuseppe Saieva e vede impegnati tutti i magistrati della procura reatina. Saieva ha compiuto un primo sopralluogo nella giornata di ieri disponendo una serie di sequestri.
L’inchiesta aperta dalla procura di Rieti dovrà fare luce anche sui crolli che hanno interessato edifici ristrutturati recentemente, come la scuola di Amatrice e il campanile crollato ad Accumoli.

AGGIORNAMENTO: «La situazione dell’Hotel Roma si è risolta. Sono riuscito a parlare a mezzanotte con i proprietari, che erano in ospedale, e alla fine è emerso che all’Hotel Roma alloggiavano 32 persone, non 80 come si pensava all’inizio. Ne hanno tirate fuori 4, ora potrebbero essercene altri 2. Il resto o sono morti o sono feriti». Lo ha detto Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice a Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano.

AGGIORNAMENTO:  «Tutti gli incassi dei musei statali della prossima domenica 28 agosto saranno destinati ai territori terremotati». Lo annuncia il ministro di beni culturali e turismo Dario Franceschini invitando tutti gli italiani ad «andare nei musei in segno di solidarieta» con le popolazione coinvolte dal sisma.

AGGIORNAMENTO: Ecco le unità cinofile che si rimettono al lavoro:

AGGIORNAMENTO: Soccorritori e forze dell’ordine segnalano il moltiplicarsi di episodi di sciacallaggio nel comune di Arquata, e in particolare nella frazione di Pescara del Trontoi.

Secondo i soccorritori, in molti casi, si sono verificati episodi già nel corso della prima notte del sisma. Mentre stamani i carabinieri hanno intensificato i controlli in tutta l’area, dove lo stato della distruzione facilita il compito degli sciacalli.

IL RACCONTO DEI SOCCORRITORI TRENTINI: «INTERE FAMIGLIE SOTTO LE MACERIE»

AGGIORNAMENTO: «Durante la nottata abbiamo continuato a registrare scosse, in totale  460 scosse dall'inizio fino alle sette di questa mattina,  solo due hanno superato il 5 di magnitudo». Lo ha detto Immacolata Postiglione della Protezione Civile nel corso di una conferenza stampa.

AGGIORNAMENTO: Sono dunque 247 il numero i morti accertati, secondo l' ultimo bilancio diffuso dal Dipartimento della Protezione Civile. Le vittime sono 190 nel Reatino e 57 nell'Ascolano. Alle 5:17 nuova scossa di magnitudo 4.5, chiaramente avvertita in Marche e Lazio.

 

 

AGGIORNAMENTO: ecco l'animazione video del sisma elaborata dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia

AGGIORNAMENTO: Continua purtroppo ad aumentare il numero delle vittime del terremoto. Dopo una notte di paura, con scosse continue, passata a scavare tra le macerie, si contano 247 vittime e centinaia di feriti.Ma non è finita. 

 

AGGIORNAMENTO: É salito a 159 il numero dei morti accertati, secondo l' ultimo bilancio diffuso dal Dipartimento della Protezione Civile. Le vittime sono 106 nel reatino e 53 nell'ascolano.

I soccorritori hanno lavorato quasi 15 ore per estrarre viva dalle macerie di casa la piccola Giorgia, di dieci anni, a Pescara del Tronto.

 Sono migliaia gli sfollati mentre si continua a scavare nei centri colpiti, ancora al centro di uno sciame sismico come conferma l'Ingv.

AGGIORNAMENTO:  Sale a 46 il numero delle vittime del terremoto ad Arquata del Tronto. Cinque al momento i dispersi. Lo rendono noto i vigili del fuoco di Ascoli Piceno. I morti in totale sarebbero quindi 132.

La comunità di OpenStreetMap si impegna nell'aggiornamento delle mappe per aiutare i soccorritori

AGGIORNAMENTO:  "Sarà subito disponibile una prima somma di 50 milioni di euro, che serve per i primi interventi emergenziali". Lo ha detto, in merito al terremoto nel centro Italia, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, a Porta a Porta, su RaiUno. "Quando siamo arrivati a Palazzo Chigi - ha sottolineato - il Fondo emergenza nazionale era a zero, adesso dispone di 234 milioni che saranno utilizzati per la gestione delle esigenze immediate".

AGGIORNAMENTO: alle 21.40 il numero delle vittime accertate è di 124. Un bilancio, purtroppo, secondo i soccorritori destinato ad aumentare. 

AGGIORNAMENTO: estratta viva, intorno all'ora di cena, una bambina. È stato invece trovato morto sotto le macerie il bambino di 11 anni che da ore si cercava di salvare ad Amatrice e che aveva dato inizialmente dei segnali di vita.

AGGIORNAMENTO: «Quello che è accaduto è un evento di impatto enorme. Le vittime sono concentrate in tre comuni. Al momento ci sono 120 vite spezzate, ed è un bilancio che non è definitivo». Lo ha detto il premier Matteo Renzi, nel corso di una conferenza stampa a Rieti dopo un vertice sul sisma nel centro Italia.

AGGIORNAMENTO: Come l'Aquila. Il terremoto che dalle prime ore di oggi si è abbattuto nelle province di Rieti, Perugia, Ascoli Piceno, l'Aquila e Teramo ha le stesse caratteristiche e intensità del sisma che nel 2009 colpì l'Aquila. Come lì, anche in questo caso ci sarà da aspettarsi una prosecuzione della sequenza sismica. È quanto emerge dallo studio redatto dal Settore sismico della Regione Toscana che oggi ha fatto subito una prima relazione sulla base delle informazioni raccolte dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. I morti, intanto, sarebbero più di 80. 

AGGIORNAMENTO: i soccorritori: «Questo terremoto è peggio di quello successo all'Aquila». I cani "trentini" sono già al lavoro nelle zone devastate.

 

Addolorato il Presidente della Repubblica.

AGGIORNAMENTO:  Allarme sciacalli nelle zone colpite dal terremoto nelle province di Ascoli Piceno e Rieti. Il Comando provinciale dei carabinieri di Ascoli fa sapere che sono in arrivo un centinaio di militari dell'Arma che da stasera pattuglieranno in particolare il territorio di Arquata e Pescara del Tronto, ma anche le frazioni più isolate; altrettanti saranno inviati dal comando generale nel versante laziale dell'emergenza, ad Amatrice e Accumoli. Diversi cittadini hanno segnalato nelle ultime ore presenze sospette nei pressi delle case abbandonate da residenti in fuga dopo le scosse di terremoto che si susseguono dalla notte scorsa. 

 

AGGIORNAMENTO: il premier Matteo Renzi è arrivato fa ad Amatrice, in provincia di Rieti, tra i centri più colpiti dal sisma della notte scorsa. Accompagnato dal presidente della Regione Lazio e dal ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, che erano già sul posto, il presidente del Consiglio sta incontrando le autorità locali, i responsabili delle associazioni di volontariato in campo per i soccorsi e alcuni sfollati.

AGGIORNAMENTO: "Gli Stati Uniti d'America sono vicini al dolore degli italiani per le vittime del terremoto e sono pronti a offrire aiuti e assistenza". È quanto ha detto il Presidente americano Barak Obama al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Nel corso della telefonata a Mattarella, Obama ha espresso all'Italia "il cordoglio e la solidarietà a nome di tutto il popolo americano".


AGGIORNAMENTO: ad Amatrice è crollato anche lo storico Hotel Roma, nel centro storico della cittadina reatina, con diverse persone rimaste sepolte sotto le macerie, secondo quanto si apprende sul posto. Il Roma è un luogo celebre anche come ristorante per la amatriciana, il piatto che prende il nome dalla città.

AGGIORNAMENTO: È attivo dalle ore 15, grazie al protocollo d'intesa esistente tra Dipartimento della Protezione Civile e operatori di telefonia fissa e mobile, il numero solidale 45500 a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto che ha interessato stanotte il centro Italia. Grazie agli operatori Tim, Vodafone, Tre, Fastweb, Coopvoce, Wind e Infostrada, è possibile donare due euro inviando un sms solidale o effettuando una chiamata da rete fissa al 45500. I fondi raccolti saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile che provvederà a destinarle alle regioni colpite dal sisma.

AGGIORNAMENTO: Continua a salire il numero delle vittime. I morti accertati sono 73, 53 nel Lazio e 20 nelle Marche. «C'è un bambino sotto le macerie, lo hanno sentito chiamare aiuto e stanno cercando di tirarlo fuori». Lo ha detto ad Amatrice uno speleologo che sta partecipando ai soccorsi post terremoto. Nella stessa zona del centro dove si trova l'edificio crollato con il bimbo sotto le macerie - del quale non si conosce l'età - stamane sono stati estratti quattro cadaveri e due ragazze ancora vive. Gli sfollati sono oltre un migliaio.

AGGIORNAMENTO: Sono almeno 63, finora, incrociando i dati ufficiali con quanto hanno constatato gli inviati dell'ANSA sul posto, le vittime del terremoto.

In particolare, i morti ad Amatrice (Rieti) sono almeno 35: le salme sono state depositate in due cortili. Altri 11 morti si sono avuti ad Accumoli, sempre nel reatino.

Sono invece 17, ultimo dato aggiornato, le vittime portate nell'ospedale di Ascoli Piceno. Fra di loro, oltre alle persone morte ad Arquata e Pescara del Tronto, ci sarebbe anche una bimba di Amatrice estratta viva dalle macerie ma deceduta in ospedale.

 

AGGIORNAMENTO: - La scossa che pochi minuti fa ha nuovamente colpito con più violenza l'area del terremoto di questa notte, è stata, secondo i primi dati provvisori arrivati al dipartimento della Protezione Civile, di magnituto 4.9. Un dato, precisano gli esperti della Protezione Civile, che è ancora indicativo perché dovra essere confermato dal rilevamento definitivo.

AGGIORNAMENTO: Il forte terremoto di stamani ha aperto piccole crepe nella struttura esterna di mattoncini del Duomo di Urbino, che è stato completamente transennato. Non si segnalano invece danni al Palazzo Ducale. La cattedrale era stata sottoposta ad un intervento di restauro dopo il sisma del 1997, che aveva fatto crollare anche parte delle statue della facciata. 

AGGIORNAMENTO: L’Abi, «al fine di offrire sollievo al grave disagio socioeconomico causato dal sisma» sta «sensibilizzando i propri associati ad adottare ai residenti nei territori colpiti le previste sospensioni delle rate dei finanziamenti ipotecari collegati agli immobili residenziali, commerciali e industriali che abbiano avuto danneggiamenti anche parziali». Lo annuncia l’associazione bancaria in una nota.

AGGIORNAMENTO:  È di 35 morti il bilancio provvisorio delle vittime del sisma che ha devastato Amatrice centro. Il paese è diviso letteralmente in due dalle macerie e i soccorritori depositano le salme in due punti distinti: a nord e a sud del paese.

Nella zona nord, che proviene dalla Salaria, le salme sono al momento 14 e sono depositate in un cortile; nella zona sud, che proviene dall’ Aquilano, 21, sono nel cortile di una scuola.

 

AGGIORNAMENTO: Una bambina di due anni non ancora compiuti, rimasta coinvolta nei crolli provocati dal terremoto ad Amatrice, è morta nell’ospedale di Ascoli Piceno, dov’era stata ricoverata questa mattina.

AGGIORNAMENTO:  La protezione civile ha annunciato che fino a questo momento sono 38 le vittime accertate del sisma.

 

AGGIORNAMENTO:  Sono 2.500 gli sfollati ad Accumoli (Rieti) in seguito al sisma della scorsa notte. Lo ha detto il sindaco di Accumoli Stefano Petrucci, precisando che circa 2.000 di essi sono villeggianti per la stagione estiva: «Cercheremo di assisterli tutti ma è meglio se lasceranno il paese». «La ferita dell’Aquila è ancora fresca e temiamo di essere dimenticati...», ha aggiunto il sindaco.

AGGIORNAMENTO: Una bambina di pochi mesi, sembra nove, è stata estratta morta dalle macerie della casa di famiglia crollata nel centro di Arquata del Tronto. Lo si è appreso dai Vigili del fuoco sul posto.
La bambina era nell’abitazione con i due genitori e sono stati estratti ancora vivi dalle macerie e portati in ospedale.
Salirebbero così a tre le vittime ad Arquata del Tronto.

AGGIORNAMENTO: In seguito al sisma che ha colpito il Centro Italia «devastando intere zone e lasciando morti e feriti non posso non esprimere il mio grande dolore e la mia vicinanza alle persone presenti in tutti i luoghi colpiti dalle scosse, a tutte le persone che hanno perso i loro cari e a quelle che ancora si sentono scosse dalla paura». Così papa Francesco, dicendosi «fortemente commosso» al sentire che il Paese di Amatrice «non c’è più» e al pensiero che tra i morti ci sono bambini. Il Papa ha rimandato la catechesi del mercoledì per recitare il rosario.

AGGIORNAMENTO: «Decine di vittime, tanti sotto le macerie, stiamo allestendo un luogo per le salme». Così il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi.

AGGIORNAMENTO: Sale ad almeno 21 il numero delle vittime fino ad ora accertate

 

AGGIORNAMENTO: E' pronta a partire dal Trentino la colonna mobile per i soccorsi ai terremotati. Presso il Dipartimento della Protezione civile del Trentino si è riunita in questi minuti la sala operativa, mentre è già partito un elicottero con una unità cinofila di cani da ricerca.

 

AGGIORNAMENTO: Sono 10 le vittime del terremoto a Pescara del Tronto (Ascoli Piceno): otto nella frazione e due in case sparse del circondario. Lo ha appreso l’ANSA dalla Protezione civile regionale. Venti i feriti, in codice «giallo» e «rosso», trasportati nell’ospedale di Ascoli Piceno da tutta la zona terremotata.

AGGIORNAMENTO: Sarebbero otto le vittime estratte dalle macerie di Pescara del Tronto, la frazione di Arquata (Ascoli) quasi rasa al suolo dal terremoto. Fra loro forse anche dei bambini. La notizia, non ancora confermata ufficialmente, proviene da una fonte informata. Fra le vittime anche uno o più bambini. Due i feriti gravi, trasportati in ospedale in codice «rosso», due le persone estratte vive.

AGGIORNAMENTO: la Protezione civile Trentino sta coordinando interventi delle Protezioni civili regionali.

AGGIORNAMENTO:  Il bilancio del sisma che ha colpito la notte scorsa il centro Italia è al momento di 13 morti accertati, 11 nel Lazio di cui sei ad Accumuli e 5 ad Amatrice, in provincia di Rieti, e due nelle Marche a Pescara del Tronto (Ascoli Piceno). Vengono però segnalate molte persone sotto le macerie e il bilancio delle vittime è destinato a salire.

Il terremoto di oggi nell’Italia centrale «è paragonabile, per intensità, a quello dell’Aquila» ha detto il capo del Dipartimento Protezione Civile Fabrizio Curcio.
«Un unico blocco di macerie sulla strada, si scava». Questo quello che si vede all’arrivo a Pescara del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, vicina all’epicentro, pochi chilometri prima di Accumoli, provenendo dalla Ss4. «Siamo costretti a lasciare l’ auto e a proseguire a piedi - dice la reporter dell’ANSA - la gente piange mentre cammina e si avvia verso il paese».

È «uno scenario apocalittico» quello che ci si trova davanti addentrandosi da Piazza Antonio Serva, nel centro storico di Amatrice, dopo il sisma devastante di questa notte. L’intera fila di abitazioni lungo quello che era il corso è completamente collassata e le macerie delle facciate crollate occupano tutta la sede stradale». Questa la testimonianza dei redattori dell’ANSA giunti ad Amatrice immediatamente dopo il sisma.

«Il sistema di protezione civile è pienamente efficiente, vi sono difficoltà a raggiungere alcune località ed è stato già attivato il Genio militare. Le prestazioni sanitarie sono assicurate», ha spiegato il capo della Protezione Civile.
È stato mobilitato l’Esercito per far fronte all’emergenza terremoto. Una componente del 6/o reggimento Genio di Roma, con mezzi speciali, è partita verso le zone colpite dal sisma.

Squadre della scuola interforze Nbc di Roma sono già in prefettura, a disposizione delle autorità, insieme ad un ufficiale di collegamento.
Dall’Abruzzo sono partiti per soccorsi e sopralluoghi 35 tecnici del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (Cnsas). Alcune squadre sono dirette verso le Marche, altre verso la parte interna del Lazio, in particolare verso la provincia di Rieti. Delle squadre fanno parte unità cinofile e medici anestesisti e rianimatori. All’Aquila è operativa la base dell’elisoccorso a Preturo. Facebook ha attivato il suo servizio «Safety check», che consente agli utenti di segnalare che sono in sicurezza in caso di pericolo.

AGGIORNAMENTO: si aggrava di ora in ora purtroppo il bilancio delle vittime del terremoto. «Ci saranno almeno sei vittime. Ci sono anche due bambini piccoli». Così il sindaco di Accumoli Stefano Petrucci. «Una persona - conteggia il sindaco - è stata estratta morta dalle macerie questa notte. Poi c’è una famiglia di quattro persone sotto una casa crollata, e qui purtroppo ci sono due bambini piccoli. Inoltre c’è un altro disperso. Mi auguro che i fatti mi smentiscano». Tre persone sono morte nel crollo parziale di una casa ad Amatrice. Lo ha detto il sacerdote Fabio Gammarota, che collabora ai soccorsi.
I tre si aggiungono ad altri due morti estratti all’alba in una vicina zona del paese.

AGGIORNAMENTO: le prime immagini dei terremotati

 

AGGIORNAMENTO: la protezione civile nazionale ha già fatto sapere che si sta già lavorando anche con la protezione civile trentina, allertata per prestare i primi soccorsi ai terremotati.

LE PRIME IMMAGINI VIDEO


Terremoto nel centro Italia, in provincia di Rieti e tra Umbria e Marche. Crolli e persone coinvolte in almeno quattro comuni, tre in provincia di Rieti e uno in provincia di Ascoli Piceno. Due morti a Pescara del Tronto, una frazione di Arquata. Una violenta scossa di terremoto, di magnitudo 6, è stata registrata alle 3:36, con epicentro vicino Accumoli, in provincia di Rieti, e con ipocentro a soli 4 chilometri di profondità.  

 

L'ESPERTO: POSSIBILI ALTRE SCOSSE

 

Crolli di edifici sono segnalati ad Accumoli e Amatrice"Metà paese non c'è più, la gente è sotto le macerie", ha detto a RaiNews24 il sindaco di Amatrice, dove "le strade di accesso sono bloccate".

Il sindaco ha fatto appello ai soccorritori per liberarle. "Su una c'è una frana e un'altra ha un ponte che sta per crollare. La gente si è riunita negli impianti sportivi, siamo senza corrente".  Danni si registrano anche ad Accumuli e Posta.

E' stata di magnitudo 5.4 la seconda forte scossa di terremoto registrata alle 4:33, con epicentro tra Norcia (Perugia) e Castelsantangelo sul Nera (Macerata) ed ipocentro a 8,7 chilometri di profondità. Due persone sono morte nel crollo della loro abitazione a Pescara del Tronto, una frazione di Arquata. Lo confermano i carabinieri. Si tratterebbe di una coppia di anziani coniugi, deceduti nello stesso crollo.

Diverse persone sono rimaste coinvolte nei crolli e danni pesanti sono stati inflitti a edifici e infrastrutture stradali, ha riferito il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, al capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio. 


Le scosse sono state chiaramente avvertite in tutto il centro Italia. Un "sisma severo", dalle prime informazioni ci sono stati "feriti e crolli importanti", ha detto a RaiNews24 il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio.

Anche una nuova forte scossa, alle 4:34, è stata avvertita a Roma, in Umbria, in Abruzzo e nelle Marche. All'Aquila, Teramo e Pescara la gente è scesa in strada. Forte rumore di crollo dalla parete est del Corno Piccolo sul Gran Sasso. Lo scrive su Facebook il Rifugio Franchetti, a 2.433 metri. "Ore 3.30: anche noi qui al rifugio siamo stati svegliati da una forte scossa di terremoto, nella nebbia si è sentito un forte rumore di crollo dalla parete est del Corno Piccolo: al momento non si vede di quale entità, ma l'impressione è che sia venuto giù un bel pezzetto di montagna. L'incubo è tornato", scrivono dal rifugio.

Nelle Marche il sisma ha provocato crolli 'a macchia di leopardo' in tre province: Ascoli Piceno, Fermo e Macerata. Secondo i vigili del fuoco di Ascoli Piceno, vi sarebbero dei feriti nella zona interna della provincia, in particolare nei Comuni di Arquata, Pretare Pescara del Tronto. Delle loro condizioni non si sa nulla, ma per il momento escludono decessi. La Protezione civile delle Marche conferma le province dove si segnalano più danni sono Ascoli e Macerata.

In Umbria al momento non ci sono segnalazioni di danni. Popolazione in strada anche a Norcia. Nessun danno ad Assisi per le Basiliche di San Francesco per il forte terremoto avvertito anche nella città umbra. Lo ha detto all'ANSA padre Enzo Fortunato, direttore della sala stampa del Sacro Convento. La scossa ha svegliato l'intera comunità francescana. I frati e il capo restauratore Sergio Fusetti si sono subito nella Basilica superiore e in quella Inferiore per verificare la situazione. Al momento non risultano danni ma le verifiche proseguiranno nelle prossime ore.

Il capo del Dipartimento della protezione civile Fabrizio Curcio ha convocato il Comitato operativo.

 

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