Fiemme / La tragedia

Valle in lacrime per la morte di Elisa Deflorian, domani a Ziano l'ultimo abbraccio

Un'intera comunità affranta per la perdita della ragazza 27enne precipitata durante un'escursione sul Lagorai. Il dolore di Lorenzo Delladio, patron de La Sportiva, dove lavorava Elisa: «Aveva una marcia in più»

L'INCIDENTE Non ce l'ha fatta Elisa Deflorian, caduta in montagna dieci giorni fa

di Leonardo Pontalti

ZIANO. È un'intera valle, quella che piange Elisa Deflorian. La ventisettenne fiemmese di Ziano, è morta nella tarda serata di mercoledì dieci giorni dopo la caduta nei pressi di cima Canzenagol, nel gruppo del Lagorai.

Era il 29 agosto e durante un'escursione con un amico la giovane era precipitata per una cinquantina di metri lungo un canalone, pochi metri a valle della cima, dopo essere scivolata.

Il dolore di Lorenzo Delladio, patron dell’azienda La Sportiva di Ziano, dove lavorava Elisa: «Aveva una marcia in più. Con lei non solo la sua famiglia e i suoi amici hanno perso qualcuno di inestimabile; non solo noi della Sportiva abbiamo perso una collaboratrice insostituibile. Ma è l’intera valle ad aver perso una risorsa che nei prossimi anni sono certo avrebbe rappresentato una ricchezza per tutti».

Questa sera alle 20 la ventisettenne sarà ricordata nella messa a cui seguirà la recita del rosario.

Il funerale sarà poi celebrato domani pomeriggio, sabato 11 settembre, alle 15 nel cimitero di Ziano.

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