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Kovacevic e Lisinac scatenati,

l'Itas vince ancora

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L'Itas Trentino torna dalla prima trasferta del Campionato con una vittoria da tre punti, la seconda in questo avvio di Superlega, e si prepara come meglio non potrebbe al match di domenica prossima contro la Sir Safety Perugia. Una vittoria arrivata in quattro parziali, al cospetto di una Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che non ha affatto sfigurato. Petkovic e compagni hanno giocato una buona partita, ma i ragazzi di mister Lorenzetti, alla lunga, hanno fatto prevalere le proprie qualità, lasciando qualcosa agli avversari solamente nel primo e nel terzo parziale. Ottima prova per Kovacevic (15 punti), spalleggiato dal connazionale Lisinac. Il centrale serbo ha disputato un'ottima gara in crescendo, chiudendo con 12 punti e conquistandosi il titolo di Mvp. Molto bene anche Russell, letale in pipe e costante presenza a muro (3 stampi). In generale, la maggior continuità in attacco e in ricezione dei trentini ha fatto la differenza. Con questi tre punti, Giannelli e compagni si confermano in vetta alla classifica a punteggio pieno. La cronaca. I padroni di casa guidati da mister Barbiero scendono in campo con Kedzierski al palleggio, Petkovic opposto (premiato in avvio di gara come miglior marcatore della Superlega 2017/2018) Nielsen e Joao Rafael schiacciatori, Caneschi e Di Martino al centro della rete, Bonami libero.

Mister Lorenzetti risponde confermando la formazione vista all'opera in queste prime gare stagionali: Giannelli in regia, Vettori in posto 2, Kovacevic e Russell laterali, Lisinac e Candellaro centrali, Grebennikov nel ruolo di libero. L'avvio di primo set è all'insegna dell'equilibrio (3-4, 4-6). Russell si dimostra subito in buona giornata, specialmente con l'attacco in pipe, e firma il 6-8. Sora però non molla e piazza un break di 3-0 che rovescia il parziale (9-8). Vettori prova a scuotere i suoi con un il servizio, ma Joao Rafael trova il 13-12. Ed è lo stesso laterale brasiliano che firma l'ace del 16-15. L'Itas fatica a trovare continuità in attacco (42% nel set contro il 56% di Sora), non riuscendo a scrollarsi di dosso l'avversario (19-19). La frazione rimane in equilibrio, ma sul 22-22 Kovacevic decide di metterci lo zampino: prima contrattacca dopo lunga azione, poi mura Joao Rafael, e infine chiude con un attacco preciso sul 22-25. Nel secondo parziale Sora accusa inizialmente il colpo (3-6), ma uno scatenato Joao Rafael riporta il punteggio in parità (7-7). Candellaro risponde all'attacco di Nielsen (9-10), con l'Itas che rimane con un break di vantaggio (11-12). Petkovic e compagni iniziano a concedere qualcosa, soprattutto in attacco, e Trento ne approfitta portandosi sul 13-19 con il muro di Lisinac su Nielesen. Candellaro trova l'ace del 18-23 e Kovacevic chiude sul 20-25. Sora però non demorde e prova a rifarsi subito, con Di Martino che trova l'ace del 4-2.

Lisinac pareggia i conti (8-8), ma in un lampo Trento allunga sul 10-14, trascinata da un Russell in gran spolvero (14-17). La partita sembra avviata verso una vittoria in tre set per gli ospiti, ma Sora è di tutt'altro parere: Vettori viene murato e Nielsen trova un ace e mezzo che riaprono la gara (18-18). Si gioca punto a punto, con il servizio del neo entrato Marrazzo che crea qualche grattacapo alla formazione trentina (21-19). Candellaro e Lisinac riprendono i padroni di casa sul 22-22, ma l'ace di Joao Rafael e l'attacco di Nielsen permettono a Sora di chiudere sul 25-22, riaprendo l'incontro. Dal canto suo, però, l'Itas ritorna in campo con un altro piglio, determinata a chiudere il match in quattro set (5-7). Un Lisinac in continua crescita, ben supportato da Vettori e dalle difese di Grebennikov, trascinano la squadra fino all'8-15. Sora sembra non avere più benzina, con Kovacevic che firma il 14-21. Nel finale c'è gloria anche per Nelli e Cavuto, che sigilla sul 19-25. (Ma.Vi.)

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