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Con la Mostra dell'Agricoltura

si apre oggi la due giorni

della Fiera di San Giuseppe

Laboratori, animali, mostre: ecco cosa c'è da vedere oggi e domani

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La Fiera di San Giuseppe inizia oggi la la tradizionale «Mostra dell’Agricoltura» di Trento. Il fine settimana è quello che annuncia l’inizio della primavera, non solo per le sue date e per il clima mite che avvolge il capoluogo, ma anche perché è quello dedicato alla 73ª «Mostra dell’Agricoltura». I saloni di «Trento Expo», per due giorni, diventano vetrina per le eccellenze del settore agroalimentare provinciale, ma soprattutto luogo di incontro per la cittadinanza e le famiglie, che potranno trascorrere qualche ora divertendosi e gustando le prelibatezze proposte nei tanti stand allestiti all’interno e all’esterno del polo fieristico di via Briamasco, che oggi e domenica aprirà alle ore 8 e chiuderà alle ore 19.

La cerimonia di inaugurazione, con il taglio del nastro da parte delle autorità, è in programma questa mattina alle ore 11 nel salone B, subito dopo toccherà all’area allestita dalla Federazione Allevatori. La parte protocollare si chiuderà con la consegna dei premi legati alla 25ª edizione della «Mostra Regionale del Coniglio Riproduttore».

Il programma oggi prevede anche numerosi laboratori. Alle ore 16 lo stand 125, gestito dalla Camera di Commercio di Trento, propone «Trentino di Malga, percorso sensoriale alla scoperta delle eccellenze casearie di alpeggio», un’occasione per conoscere e degustare, accompagnati dal relatore Francesco Gubert, i formaggi trentini che si sono guadagnati questo marchio di qualità.

Anche lo stand 107 bis punterà sui prodotti caseari, dato che al suo interno i ricercatori della Fondazione Edmund Mach offriranno la possibilità di gustare alcuni formaggi in un laboratorio sensoriale, che trasformerà i partecipanti in «Assaggiatori per un giorno».

Tante le proposte per i bambini. L’Associazione Mercanti del Gusto di Rovegno, allo stand 7, li farà divertire in un corso di filatura di mozzarelle e fior di latte, rilasciando loro anche un attestato di partecipazione, mentre Coldiretti Trento organizzerà quattro incontri secondo un programma che si ripete identico nelle due giornate: alle 10.30 «I nonni raccontano: dalla pianta al frutto», alle 11.30 «Legno, semi e fantasia», alle 14.30 «Pian TI AMO!» e alle 15.30 «I nonni raccontano: dalla mucca al formaggio».

Non mancheranno i laboratori didattici delle «Donne in campo», allo stand 108: alle 11 si potrà imparare ad usare «I colori della natura», tinte estratte dagli ortaggi, e alle ore 15 si potrà gustare un’agri-merenda.
Fra i poli di attrazione della Mostra vi saranno gli stand de «La Casolara», dodici spazi riservati a produttori di formaggi di grande qualità, dieci dei quali trentini e due provenienti da altre regioni dell’arco alpino, nonché la tensostruttura che ospita gli animali, allestita dalla Federazione Provinciale Allevatori, nella quale troveremo le mucche da latte, i cavalli, le pecore, la capre, i maiali, le galline e ben 120 esemplari di conigli. Alle ore 10, alle 14 e alle 16 si potrà assistere alla presentazione delle razze, mentre alle 17 verrà proposta la mungitura. Il ruolo di ciceroni verrà assolto dagli studenti dell’Istituto Agrario di San Michele – Fondazione Mach. In un recinto ad essi dedicato i bambini potranno anche avvicinare gli asinelli. Un’altra novità è la presenza dei bovari svizzeri, cani che da secoli affiancano i pastori e le greggi in quota.

La Provincia partecipa con uno stand dedicato ai Biodistretti del Trentino, allestito in collaborazione con la Fondazione Edmund Mach. I rappresentanti dei quattro creati in provincia saranno presenti per far conoscere e apprezzare queste realtà territoriali. Inoltre nell’area «Mangiando s’impara» verrà proposto un programma di degustazioni guidate e illustrate dai tecnici e ricercatori della stessa Fondazione Mach, per promuovere i principali prodotti dei biodistretti del Trentino. I piatti saranno preparati dagli studenti dall’Istituto di formazione professionale alberghiero di Rovereto.

Il piano seminterrato sarà dedicato a «Domo», dove il pubblico potrà entrare a contatto con una trentina di aziende, che spaziano dalla costruzione di cucine e stufe a quelle specializzate in infissi e porte per garage, nella fornitura di box doccia e vasche, di pavimenti per interni ed esterni, nell’installazione di impianti di climatizzazione e fotovoltaici, pompe di calore, isolamenti, impianti idraulici, ecoasciugatrici ed ecolavatrici, sistemi di pulizia. Il tutto all’insegna del risparmio energetico.

Fra tanti prodotti trentini, un’area sarà riservata alla regione ospite, la Calabria, presente alla Mostra grazie al gemellaggio fra la Camera di Commercio di Trento e quella di Cosenza, nei cui spazi i visitatori potranno conoscere eccellenze enogastronomiche come l’olio extravergine di oliva, i salumi di suino nero, confetture e conserve della Valle del Crati, fichi dottati, la liquirizia. Insomma, ce n’è per tutti i gusti. E domenica largo alle bancarelle della Fiera di San Giuseppe.

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