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Riecco il bar Funivia:

aperto dopo nove mesi

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Ha riaperto ufficialmente ieri il Bar Funivia di Trento, posto sotto la struttura che dal ponte San Lorenzo permette di raggiungere agevolmente l'abitato di Sardagna. Nove i mesi complessivi di inattività, dopo l'abbandono della precedente gestione. Ora però, sotto la guida di Andrea Bolner, della moglie Valeria Giacomoni e della dipendente Eleonora Morassut, il locale tornerà punto di riferimento per i cittadini trentini e non solo. «Abbiamo deciso di rinnovare completamente il bar, introducendo alcune importanti novità - ha spiegato lo stesso Andrea Bolner. - Pranzi, cene, divertimento e ancora proposte di musica dal vivo.

Insomma, è tutto pronto per ridare al Bar Funivia una nuova vita. In più, grande importanza verrà attribuita al fondamentale ruolo dei turisti. Anche a loro rivolgeremo la nostra offerta, per chi arriva con il Flixbus alla fermata qui a pochi passi o per chi deciderà di trascorrere del tempo con noi prima di proseguire verso il centro storico». Primo evento in programma già per la serata di oggi alle 21, in una location come detto completamente messa a nuovo. Uno stile semplice ma funzionale: tavoli in legno all'aperto, design moderno all'interno ed un'attenzione particolare alla sostenibilità. Verrà infatti realizzato uno spazio ad hoc per le biciclette, dove non solo potranno essere parcheggiate ma anche ricaricate, nel caso in cui il veicolo fosse elettrico. Dentro al locale vi sarà poi una parete dedicata alle informazioni sulla città, tra monumenti e musei, con una serie di tasche a muro indirizzate proprio ai viaggiatori e turisti. Apporto determinante in questo caso quello dell'Agenzia per il Turismo trentina, che ha fornito al locale i volantini necessari a questo scopo in aggiunta alla mappa della città da offrire a chi ne ha bisogno.

«Cercheremo poi di potenziare la parte gastronomica, tra pizze, panini ed insalate - ha concluso Bolner. - Amplieremo i servizi per pedoni e ciclisti, ma resteremo sempre aperti al mondo della musica come tipico di questo locale. Prima esperienza? No, io sarei professore di italiano e lettere ma vista la difficoltà nel settore scolastico ho sempre tenuto una porta aperta in questo campo. Organizzare eventi culturali e stare dietro al bancone è sempre stato il mio secondo lavoro, ma penso che ora diventerà il primo». Il Bar Funivia resterà dunque aperto dal martedi alla domenica durante la stagione invernale, per poi lavorare sette giorni su sette con l'avvento della bella stagione.

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