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VarTalent: il lancio del primo

videoclip di Amina de Giuli

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Viene lanciato questa mattina in contemporanea on line sul sito del nostro giornale e sul canale Youtube di VarTalent il video della cantante altoatesina Amina de Giuli legato al brano «Dimmi che mi pensi».

Si tratta della prima clip legata alla «Compilation VarTalent ’15» con una serie di altre produzioni video che segneranno il 2016 del concorso creato da Marco Consoli e che troveranno visibilità anche sul sito de l’Adige.

Amina - Dimmi che mi pensi

Il video, che vede anche la presenza di Alessandro Trevisiol, è stato girato completamente a Bolzano e con la regia affidata a Joey Bertolani mette in evidenza le dati canore della vocalist altoatesina Amina de Giuli, 17 anni che nel nuovo singolo Dimmi che mi pensi” utilizza tutti i colori della sua voce e la sua timbrica black che si adatta perfettamente alle sonorità scelte dall’autore Roberto La Fauci.

Compositore, autore e arrangiatore della canzone La Fauci, racconta: «Ho scritto questo brano otto anni fa. Ricordo che l’ispirazione mi venne in uno dei tanti ingorghi da ora di punta. La canzone la scrissi tutta d’un fiato in macchina. Mi uscirono d’un fiato testo e melodia … parla della lontananza fra persone che si amano, insomma: una storia a distanza. Che è un tema a me molto caro»,

La scelta di affidare la regia del video alla Bertolani è stata del «patron» di VarTalent Marco Consoli da sempre sostenitore del talento in tutte le sue forme e sull’onda di queste immagini Joey realizzerà altri videoclip d’autore legate alla compilation VarTalent ‘15 targata «Marco Consoli Produzioni».

La regista Joey Bertolani ci racconta il suo punto di vista con le sue immagini : «Nel video ho voluto giocare molto sulle luci di Natale perché rendono bene l’idea di nostalgia, nostalgia del fatto che non saremo mai più felici a Natale come lo eravamo da bambini; accade lo stesso ad un amore che nasce ingenuo ma finisce per appassire. Mi sono basata principalmente sulla malinconia trasmessa dalla canzone, ho voluto rappresentare una donna bellissima  ferita e distrutta dall’amore ma, nonostante questo, nel finale passa da vittima a “traditrice”, anche se questa cosa è difficile da capire; serve infatti ragionarci un attimo per capire l’applauso finale del co-protagonista Alessandro Trevisiol».

Amina, sulla canzone ed il vide invece spiega: «Questo brano mi rispecchia tantissimo:  mi sono subito immedesimata perché anch’io ho vissuto sulla mia pelle il dramma delle storie d’amore a distanza. Per quanto riguarda il videoclip invece, non appena mi è stato comunicato che l’avrei girato come protagonista, mi sono impaurita, ma è durata pochissimo la paura e si è trasformata in grinta ed entusiasmo».

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