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Il film «Shoah» per ricordare un terribile passato

Con la Fondazione Caritro la proiezione e una mostra

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"Shoah" di Claude Lanzmann

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Shoah: un film, una storia, tanti volti, un passato, da non dimenticare. La Fondazione Caritro organizza alcuni evneti sul tema della Memoria per sensibilizzare la cittadinanza e le nuove generazioni in occasione della Giornata della Memoria, che è domenica 27 gennaio ma anche per il Giorno del Ricordo (il 10 febbraio), che vuole tenere vigili gli italiani su tragici avvenimenti, come quelli delle foibe istriane.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto e la Fondazione Museo Storico del Trentino propongono quindi un doppio appuntamento. A Palazzo Calepini, a Trento e Palazzo del Bene, a Rovereto, il 27 gennaio sarà possibile assistere gratuitamente alla proiezione del film Shoah di Claude Lanzmann, dalle ore 10 alle ore 19.

Il film infatti dura ben nove ore ed è costato al regista 11 anni di lavoro, dal 1974 al 1985: un’opera che ha sancito un «prima» e un «dopo» nel modo di raccontare lo sterminio nazista, diffondendo tra il grande pubblico il termine «Shoah». Ricostruisce, con interviste a testimoni e protagonisti, il «come» avvenne il compiersi del Male, anche nei particolari più crudi.

Nel frattempo, fino al 27 gennaio, in entrambe le sedi della Fondazione, si potrà visitare la mostra «Touch»: un percorso sulla Memoria, che permette di riscoprire il segno di un passato terribile che ancora coinvolge. Il progetto espositivo di Piero Cavagna, Giulio Malfer e Matteo Rensi, per mezzo dello strofinio delle dita sulla superficie nera delle cartoline, fa riapparire i volti cancellati prima dall’Olocausto e successivamente dall’oblio che incalza insistente nei giorni nostri.

Per sensibilizzare le nuove generazioni, la Caritro avvalendosi della collaborazione del Museo Storico, ha anche tenuto dei percorsi informativi ed educativi per ragazzi degli istituti secondari di primo e secondo grado, per approfondire la storia e, nel contempo, per offrire stimoli di riflessione sul significato di tolleranza, rispetto reciproco e democrazia.

Gli appuntamenti proseguiranno poi l’11 febbraio 2019, per le classi superiori (previa iscrizione), sull’esodo istriano. È richiesta una prenotazione telefonica al 0461.232050.

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