Storia / L'anniversario

La tragedia del Vajont, 60 anni dopo: una strage annunciata

Era una notte mite, di luna piena, quella del 9 ottobre del 1963, a Longarone, ai piedi dell’enorme, nuovissima diga del Vajont, quando alle 22.39 con un rumore che i sopravvissuti ricordano come tremendo, 270 milioni di metri cubi di roccia scivolarono, alla velocità di 110 chilometri nel bacino artificiale che s’andava riempendo

LA STRAGE Le foto del disastro

l'Adige

Vajont: 50 anni fa la frana del monte Toc

Sono le 22.39 del 9 ottobre 1963. E' in questo istante che un'enorme frana di roccia di circa due chilometri quadrati di superficie e 260 milioni di metri cubi di volume, si stacca dalle pendici del Monte Toc, dietro la diga del Vajont, tra il Friuli e il Veneto. L'enorme massa, un corpo unico, piomba nel sottostante lago artificiale nel quale l'11 aprile, con la terza ed ultima prova di invaso, l'acqua ha raggiunto quota 700,42 metri sul livello del mare I vostri ricordi della tragedia