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«Giornate di Primavera» 2019

Il Fai propone il Palazzo della Regione

e Gino Pancheri

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Per l’edizione 2019 delle Giornate di Primavera, in programma sabato 23 e domenica 24 marzo, il Fondo ambiente italiano (Fai) propone un percorso di visite che racconteranno la parabola umana e artistica dell’architetto trentino Adalberto Libera (1903-1963), genio del razionalismo e autore di famosi edifici quali il palazzo dei Congressi all’Eur, la cattedrale di Spezia, villa Malaparte a Capri.
Per la città di Trento Adalberto Libera progettò due edifici che saranno aperti a tutti e visitabili grazie alle visite guidate: nel rione di San Martino le Scuole «Raffaello Sanzio» (1934) e in piazza Dante il Palazzo della Regione (1965).

Il Fai ricorderà anche il pittore Gino Pancheri, autore di un grande ciclo murale all’interno delle scuole Sanzio (1935) dedicato alla vita scolastica. A Pancheri, morto a 38 anni per le ferite riportate nel bombardamento aereo su Trento del 2 settembre 1943, si deve anche la decorazione di due pareti nel Palazzo Inail di via Gazzoletti con scene che raffigurano il lavoro nelle officine e nei campi. Si tratta di opere poco conosciute, solo recentemente liberate dall’intonaco che le copriva.

Tutti i beni aperti (Scuole Sanzio, Palazzo della Regione e Palazzo Inail) potranno essere visitati nei seguenti orari: sabato 23 marzo dalle ore 14 alle 18, domenica 24 marzo dalle ore 10 alle 18.
«Il palazzo della Regione è uno straordinario esempio di architettura funzionale e sono orgoglioso, come presidente del Consiglio regionale, che il Fai abbia scelto proprio questo edificio per le Giornate di Primavera. È un grandissimo piacere poter aprire le porte di un edificio che, come uno scrigno prezioso, custodisce al suo interno la storia della nostra Autonomia ed è ancora oggi la casa di tutti i cittadini». Così il presidente del Consiglio regionale, Roberto Paccher.

«Chiunque oggi si rechi in visita nel palazzo della Regione - ha aggiunto Paccher - non può che rimanere affascinato dal progetto di questo edificio, in cui la funzione pubblica viene espressa in ogni elemento della sua architettura. Era già mia intenzione aprire sempre più le porte di questo edificio ai cittadini e le Giornate di Primavera sono una prima importantissima occasione per farlo conoscere».

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