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Lega, firme e petizione

per avere il taser in città

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«Il decreto sicurezza voluto fortemente da Matteo Salvini avrà evidenti effetti positivi nella vita quotidiana degli italiani».

Così il consigliere comunale di Trento della Lega, Gianni Festini Brosa, che chiede al sindaco di attivarsi per avere i taser in via sperimentale per la polizia locale, dopo che nei giorni scorsi la sezione di Trento del partito si è riunita per discutere del decreto sicurezza, con la partecipazione dei consiglieri provinciali Katia Rossato e Devid Moranduzzo, dei consiglieri comunali e di quelli circoscrizionali, insieme ai militanti.

«Si è discusso - spiegano i leghisti - su come informare in maniera efficace i cittadini riguardo alle novità previste. A tale scopo è stato anche deciso d’intensificare durante le prossime settimane la presenza dei gazebo sul territorio».

«È già partita la raccolta firme per la petizione popolare rivolta all’amministrazione comunale, che richiede l’adozione del taser in via sperimentale anche per le forze di polizia locale di Trento. Si tratta di una decisione che spetta ai primi cittadini, quindi la Lega Nord Trento chiede con forza al sindaco Andretta di attivarsi in tal senso».

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