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Caso veranda, per non licenziare

il Niky's dovrà traslocare

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Arrivata alle soglie della maggiore età sembra destinata a esaurirsi la storia del Niky's Vintage «food & champagnerie», il locale all'angolo tra via San Pio X e via Matteotti. «Qui chiuderò, non posso andare avanti alle condizioni imposte dal Comune» spiega il titolare, Nicola Malossini. 

Il problema è costituito dalla veranda esterna, realizzata sul marciapiede di via Matteotti per allargare lo spazio utilizzato per la ristorazione. Fin dall'inizio, da quando lo storico bar Doria era stato rilevato e trasformato in Niky's, era stato chiesto e realizzato lo spazio esterno, indispensabile per l'attività del locale che da semplice bar si era trasformato in vero e proprio ristorante di tendenza, caratterizzato dall'offerta di prodotti tipici e prodotti di nicchia abbinati a vini pregiati e da serate a tema. Ora però la sistemazione della veranda non va più bene. Lo stabilisce un'ordinanza del dirigente del Servizio attività edilizia - Ufficio controllo e contenzioso del Comune, che in seguito a una segnalazione ha riscontrato delle irregolarità. Lo spazio occupato è di oltre 25 metri quadrati, superiore ai 20 concessi sulla carta, e altre irregolarità edilizie hanno fatto dichiarare «abusivo» il manufatto e decaduta la concessione.  

Per mettersi in regola bisognerebbe adeguare il locale ai limiti comunali entro il 28 febbraio. Ma non sarà così. «Per 17 anni - protesta Malossini - mi hanno autorizzato e adesso al Comune è venuto in mente che non era più conforme. Pare che il regolamento mi obblighi a non superare i 40 metri cubi, ma io non posso rinunciare allo spazio attuale perché vorrebbe dire perdere un buon numero di posti a sedere obbligandomi a licenziare tre dei tredici dipendenti. Mi sembra assurdo perché la veranda non ha mai disturbato, tanto che in via Matteotti quando hanno fatto la ciclabile le hanno asfaltato tutto intorno e lì rimarrà il buco. Evidentemente in Comune non hanno pensato che ogni realtà è diversa dall'altra. All'inizio sembrava che pagando una multa avrei potuto andare avanti, invece poi si sono tirati indietro. E allora non mi resta che spostarmi da un'altra parte. Mi sto guardando intorno e tra un paio di settimane deciderò». 

Sicuramente uno dei prossimi approdi di Malossini, che già gestisce altri locali in centro come il Forst di via Oss Mazzurana, sarà un altro ristorante storico: l'Orso Grigio di via degli Orti. Dopo la scomparsa , un paio d'anni fa, di Fabio «Barba» Decarli gli eredi hanno deciso di cedere l'attività e viste le difficoltà del Niky's Malossini potrebbe chiedere di anticipare il passaggio di consegne, programmato tra qualche mese. Ma il nuovo Niky's potrebbe in alternativa anche spostarsi a Trento Sud, nella zona della Clarina al posto del Pizzorante, chiuso un paio di anni fa e riaperto con una nuova società all'Interporto. «Nulla è deciso, stiamo valutando» spiega Malossini. L'unica certezza è che a 17 anni dall'apertura il locale di via San Pio X chiuderà.

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