Gregge sulla Trento-Malé. Il treno centra le pecore

Avrebbe potuto essere una strage di pecore e non solo. Invece fortunatamente il bilancio è stato di una pecora ferita e un treno che ha arrestato all'ultimo la sua corsa rimanendo fermo per venti minuti sulle rotaie all'altezza di Roncafort. Il fatto è accaduto ieri poco dopo le 9

di Patrizia Todesco

nuova_cartella_26_11581261TRENTO - Avrebbe potuto essere una strage di pecore e non solo. Invece fortunatamente il bilancio è stato di una pecora ferita e un treno che ha arrestato all'ultimo la sua corsa rimanendo fermo per venti minuti sulle rotaie all'altezza di Roncafort. 


Il fatto è accaduto ieri poco dopo le 9. Un gregge di 1.300 pecore, che pascolavano su un prato adiacente via Maccani, doveva spostarsi verso la nuova ciclabile attraversando la ferrovia. Un'impresa non da poco tanto che sul posto, oltre al giovane pastore, a guidare la spedizione c'era anche una vigilessa. Alla fine la soluzione ritenuta migliore è stata quella di dirigere le pecore verso il sottopasso tra Roncafort e Canova. Una stradina stretta nella quale il grosso greggio si è incuneato avanzando con lentezza. Troppo lento per i calcoli fatti tanto che ci sono voluti parecchi minuti prima che le pecore raggiungessero il passaggio a livello.

 

Proprio a quel punto è sopraggiunto il convoglio della Trento-Malè. Molti animali erano ancora sui binari e il pastore ha fatto di tutto per farli spostare in fretta. La brusca frenata del macchinista del treno ha evitato il peggio ma comunque alcune pecore sono rimaste coinvolte e una è rimasta ferita ad una gamba. Il treno è rimasto fermo una ventina di minuti e ora inevitabilmente sarà aperto un procedimento amministrativo sull'accaduto.

 

Tutto sull'Adige in edicola

comments powered by Disqus