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All'Urban City un Natale solidale

Arriva lo shopo delle "Formichine"

progetto sociale formichine rovereto
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Per anni sono stati tra i protagonisti del mercatino della solidarietà. Ma quest’anno per loro c’è l’occasione di una visibilità del tutto diversa: fino al 6 gennaio il progetto «Le formichine», del Punto d’Approdo, terrà aperto un temporary shop nei locali dell’Urban City. Il negozio - che propone una serie di articoli perfetti per un regalo di Natale - vedrà impegnate tre ragazze (una di loro è una giovane che presta servizio civile), pronte a spiegare ai clienti i pregi della merce esposta. A partire da quella che è figlia dell’ultima collaborazione con le Formichine: due marchi, che vengono venduti on line, e che propongono articoli per bambini e articoli per la casa fatti artigianalmente. A ideare queste collezioni, due commercianti - artigiane, che a «Le formichine» affideranno il packaging. Perché, come ha sottolineato ieri mattina all’inaugurazione il direttore del Punto d’Approdo, la forza del progetto delle formichine è proprio l’interazione con il territorio: «Noi siamo qui perché abbiamo sempre collaborato con il territorio, trovando nel territorio sostegno e grande aiuto. penso ai volontari e alle aziende che hanno creduto nelle formichine, penso ai proprietari dell’Urban city e in particolare all’imprenditore Giacca, che ci ha concesso l’uso gratuito di questi spazi».
Spazi che permetteranno, adesso, alle ragazze coinvolte, di fare ulteriore esperienza: «In questo spazio non viene a mancare il progetto principale de Le formichine - osserva Gianluca Magagni, ideatore e responsabile del progetto - che è quello di accompagnare le donne che si rivolgono a noi e che sono in difficoltà, a tornare ad avere una possibilità di inserimento nel mondo lavorativo. Le ragazze in questi giorni, fino al 6 gennaio, faranno un’esperienza come commesse, seguite dalla tutor a loro dedicata, e alla fine riceveranno un attestato». Perché è poi questa la mission de «Le formichine»: accompagnare al lavoro. Ora lo sta facendo con quindici ragazze, negli anni ne ha seguite altre.

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