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L'artigiano di «Poltrone e Sofà» 

è in vetrina in via del Garda

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Dopo Sabrina Ferilli, ad invadere i televisori di tutta Italia ad ogni stacco pubblicitario da mane a sera è Franco, assoluto protagonista dello spot di «Poltrone e Sofà», la nota azienda di Forlì leader nella produzione e vendita di divani e poltrone in tessuto. E leader, manco a dirlo, anche nella comunicazione marketing su vasta scala.

Archiviato lo slogan «Beato chi so fa il sofà!» della procace Sabrina Ferilli, è balzato in testa ai refrain più citati dal popolino del piccolo schermo il «Poltrone e Sofà: gli artigiani della qualità». E al posto dell’attrice romana gli italiani possono ammirare proprio l’artigiano aziendale. Perché il testimonial, Franco appunto, è davvero un dipendente della società romagnola e i divani li fabbrica proprio lui nel suo ruolo ufficialmente riconosciuto dalla camera di commercio di maestro artigiano.

E questo nonostante sia ormai diventato un volto televisivo e, inutile dirlo, buchi davvero lo schermo. Che c’entra questo con Rovereto?

C’entra, eccome! Perché nella filosofia di espansione aziendale (160 negozi in Italia e più di 40 tra Francia, Malta e Cipro) ogni mese si inaugura un nuovo punto vendita. E ad aprile tocca alla città della Quercia dove «Poltrone e Sofà» è presente in via del Garda di fronte al Millennium center.

«Non è una nuova apertura - spiegano in ditta - ma è come se lo fosse. D’altro canto il negozio roveretano è nostro, di proprietà ma rinnovare la location la consideriamo come una sorta di nuovo store». Per l’occasione, però, l’ampio atrio vetrato si trasformerà, da oggi a domenica, in un laboratorio artigianale in vetrina con Franco, il testimonial, che realizzerà dal vivo i divani.

«Lo ripetiamo ad ogni inaugurazione e di solito ci sono lunghe colonne di persone che accorrono per farsi un selfie con l’artigiano della tivù. Non sappiamo se Rovereto risponderà allo stesso modo ma ce lo auguriamo».

In via del Garda lavorano fisse due persone ma in questo fine settimana lungo saranno in sei. Perché c’è da lanciare il nuovo showroom e, soprattutto, ammirare l’artigiano da Oscar della tivù lavorare in vetrina.

Il successo del volto nuovo di quello che una volta si chiamava tubo catodico, e che è stato confinato al museo dalla modernità, è un segno dei tempi che non vogliono cambiare nonostante Internet. Un passaggio in video, infatti, rende star. Anche se il jet set è quanto di più distante ci sia. Tanto da soppiantare i vip e le star hollywoodiane per puntare sul dipendente testimonial per promuovere il proprio marchio. Che è poi l’evoluzione naturale dell’imprenditore testimonial: da Giovanni Rana a Ennio Doris fino alla «parola di Francesco Amadori».

 

 

Adesso, invece, sono stati rivalutati i collaboratori aziendali eletti nuovi ambasciatori del brand. Una scelta operata anche da «Poltrone e Sofà» che ha lanciato alla ribalta nazionale i salariati grazie all’«Artigiano di qualità». E uno di loro, visto decine di volte al giorno in tivù, sarà dalle 9.30 alle 19.30, da stamattina a domenica, nella vetrina dello store di via del Garda, tra un selfie, una foto e un divano da realizzare e tappezzare tagliando a misura il tessuto. Insomma, un laboratorio in piena regola affacciato sul nuovo viale del commercio roveretano.

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