I partigiani rivani toglieranno gli adesivi neofascisti dai muri

L’hanno ribattezzata «Giornata di pulizia Etica», forse con un piccolo e involontario gioco di parole (una consonante in meno) che rimanda a pagine tremende e drammatiche della storia anche recente.

La «Giornata di pulizia etica» è stata organizzata dall’Anpi (l’associazione nazionale partigiani italiani) dell’Alto Garda e Ledro e patrocinata dal Comune di Riva del Garda.

È in programma sabato prossimo 16 aprile ed è aperta a tutti coloro che vogliono contribuire, anche dando un segnale con la loro presenza, a ripulire la città dai numerosi adesivi di stampo chiaramente fascista appiccicati su lampioni, muri, vetrine di immobili in stato di abbandono.

La stessa Anpi ha organizzato a questo scopo un «evento» ufficiale sulla propria pagina Facebook osservando come la città sia «inzozzata da centinaia di adesivi fascisti» e invita pertanto «tutti i cittadini antifascisti a ripulire questa immondizia».

Il ritrovo è alle ore 15 di sabato prossimo, in Piazza Tre novembre, proprio sotto Palazzo Pretorio, sede del Comune di Riva. Svariati manifesti del «Blocco Studentesco», organizzazione giovanile di estrema destra vicina a Casapound, erano tra l’altro comparsi l’altro giorno in corrispondenza della rotatoria prima dell’Agraria provenendo dalla zona del Grez. E ancora nel parcheggio a fianco dell’ex ospedale. Tutti affissi senza autorizzazione nel cuore della notte, ovviamente.

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