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Centro Aperto di Predaia

per i compiti ma non solo

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E’ attivo un nuovo servizio sul territorio, a sostegno delle famiglie e dei bambini di età compresa tra i 6 ed i 14 anni: è il Centro Aperto di Predaia, un progetto nato dalla collaborazione tra l’assessorato alle politiche sociali della Comunità della Val di Non diretto da Carmen Noldin con l’amministrazione comunale, l’istituto comprensivo di Taio e la cooperativa La Coccinella, ente gestore del servizio. 
Si tratta, come spiegano Noldin e la neo assessora di Predaia Ilaria Magnani, di una preziosa opportunità di incontro e socializzazione per i ragazzi, nella quale è possibile partecipare a numerose attività negli spazi delle ex scuole medie di Coredo. «Oltre al supporto nello svolgimento dei compiti, l’iniziativa è un momento di aggregazione per i partecipanti con i pari in un ambiente diverso da quello scolastico, nel quale essi apprendono il significato del fare cittadinanza attiva. Molto di più di un semplice doposcuola» spiegano le assessore, specificando che il progetto, partito gradualmente lo scorso anno, si è consolidato prendendo spunto da un bisogno delle persone, in particolare della popolazione più giovane, un aspetto significativo all’interno del Piano Sociale dell’ente. «Il benessere famigliare sul territorio non si vede soltanto dalla realizzazione di infrastrutture ma dalla capacità della comunità di intessere relazioni - afferma con soddisfazione l’assessora Noldin -. L’amministrazione di Predaia a questo proposito dà testimonianza di una progettualità a lungo termine». Un concetto sottolineato anche dal primo cittadino Paolo Forno, che rileva la crucialità delle politiche sociali, emersa anche dai questionari erogati  per la stesura del Masterplan. «I nostri ospiti hanno messo in luce la sempre maggiore necessità di punti di incontro, così come la solitudine della popolazione anziana, rilevata in un indagine effettuata tempo fa presso la casa di riposo - commenta il sindaco -. L’amministrazione si sta impegnando molto su questo fronte, con 30 progetti nell’ambito del sociale: grazie dunque alla Comunità di Valle per l’eccellente gestione associata e per la sensibilità nel proporre iniziative di questo tipo, frutto dell’interscambio tra la cittadinanza e le istituzioni». Anche la dirigente dell’istituto comprensivo Roberta Gambaro evidenzia il valore del progetto, un’esperienza positiva apprezzata dai ragazzi e caldamente consigliata alle famiglie dagli organi collegiali della scuola. Il direttore della coop La Coccinella Mattia Garibaldi, illustrando nello specifico il funzionamento del servizio, motiva la scelta della frazione di Coredo per le sue ampie aree votate alle attività all’aperto. Nel Centro Aperto, con la guida di uno staff qualificato, i bambini ed i ragazzi possono fare i compiti ed essere coinvolti in stimolati laboratori, giochi e momenti di sport dalle 13 alle 18, la prima parte dell’orario per gli alunni delle scuole medie, la seconda per i bimbi della primaria. Per venire incontro all’organizzazione delle famiglie è stato attivato un servizio di trasporto gratuito per coloro che abitano nelle frazioni (tranne a Coredo, dove i partecipanti raggiungeranno il centro autonomamente) dalla scuola alla struttura e viceversa. E’ possibile iscriversi per un massimo di 25 posti sul sito lacoccinella.coop oppure contattando il coordinatore del servizio Davide Valentini al numero 346/5025626. Il costo è pari a 20 euro al mese per i bambini delle scuole elementari, 30 al mese per i più grandi della scuola secondaria; il prezzo è dimezzato per il secondo figlio contemporaneamente iscritto, mentre per il terzo la riduzione è del 100%. Per ulteriori informazioni sono a disposizione oltre al coordinatore le educatrici Cristina Marchesotti (324/0205501) e Martina Zadra (324/0209305) oppure inviare una mail all’indirizzo info@lacoccinella.coop.

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