Giovane sciatore ferito e multato

Oltre al rischio di spezzarsi le gambe, la bravata sulle piste della Paganella di un giovane sciatore bresciano gli è costata pure una bella contravvenzione. Il ragazzo, assieme ad altri amici, ha infilato la pista La Rocca che è ancora chiusa per gli ultimi lavori di ampliamento e messa in sicurezza.

Infischiandosene della rete che impedisce il passaggio in località Meriz e della segnaletica che avvisa il divieto assoluto di scendere a valle vero Fai della Paganella, i ragazzi si sono avventurati fuori pista per raggiungere la pista, dove erano al lavoro i gatti delle nevi in previsione della sua apertura per Natale. Uno di loro non si è accorto che un gatto battipista era ancorato col verricello ad un albero, manovra assai frequente per risalire più facilmente il pendio.

Fortunatamente deve essersi accorto all'ultimo momento del cordino d'acciaio del verricello e così è inciampato procurandosi solo una lieve ferita. In altri casi, chi ha impattato sul cordino del verricello ha riportato ferite molto più serie e c'è chi ci ha rimesso pure le due gambe. Se, tutto sommato, gli è andata bene perché l'addetto alla battitura della pista ha allertato immediatamente i soccorritori, anche se la ferita era lieve, ci hanno pensato i carabinieri che sorvegliano le piste a guastargli la giornata: infatti, il ragazzo ha dovuto pagare una contravvenzione, prevista dalla legge provinciale, per violazione del divieto e della segnaletica posta all'inizio della pista di sci.

 

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