Blaky, cane anti-veleni va a caccia di bocconi

di Gigi Zoppello

Dopo l’allarme bocconi avvelenati e gli avvisi affissi dall’amministrazione comunale, è partita un’azione di bonifica che riguarda soprattutto il Lungo Avisio su entrambe le sponde. E il fiuto del segugio Blaky ha già fatto rinvenire una prima esca avvelenata.
In azione il volontario Mirco Nicolazzo dell’Unità cinofila anti veleni «Dog Angel» di Bolzano, con il suo cane da cerca, allenato specificamente alla ricerca dei veleni. «Siamo stati contattati la scorsa settimana da un gruppo di sei persone, che fanno capo alla pagina Facebook “Sei di Lavis se...”.

Poi - spiega Nicolazzo - abbiamo contattato la Polizia locale di Lavis, perché senza autorizzazioni non ci muoviamo. Il sindaco Brugnara è stato molto rapido ad affrontare il problema e ha indetto una riunione operativa».
Mercoledì la prima perlustrazione: dopo circa 40 minuti di «lavoro» il cane Blaky ha portato alla scoperta di un boccone avvelenato lungo l’Avisio.

[[{"type":"media","view_mode":"media_preview","fid":"1566801","attributes":{"alt":"","class":"media-image","height":"180","width":"180"}}]]  [[{"type":"media","view_mode":"media_preview","fid":"1566796","attributes":{"alt":"","class":"media-image","height":"180","width":"180"}}]]  [[{"type":"media","view_mode":"media_preview","fid":"1566786","attributes":{"alt":"","class":"media-image","height":"180","width":"180"}}]]

«Il cane non può lavorare per più di 40-45 minuti - spiega l’esperto cinofilo - perché questo tipo di perlustrazione è molto stressante per l’animale. In questo periodo abbiamo bonificato la sponda dell’Avisio su entrambi i lati, per circa 500-600 metri. Torneremo lunedì per continuare il lavoro».

L’intervento è durato circa tre ore in tutto, «ma dobbiamo ritornare alcune volte lungo l’argine di questo fiume poiché la zona da bonificare richiede almeno altre 5 ore di lavoro» dice Nicolazzo. Il quale però rassicura su altre zone del paese: «Riteniamo sicure e bonificate le altre zone, via Degasperi e i parchi».

Il boccone, consegnato alla Polizia locale, verrà fatto analizzare. Sugli avvelenamenti stanno indagando i carabinieri della locale stazione, i quali - si scrive su Facebook - «stanno stringendo il cerchio su colui o colei che ha lasciato i bocconi in zona Palazzetto dello Sport ma stanno approfondendo anche le piste che partono dalla passeggiata di via Lungo Avisio dove sono stati rinvenuti altri bocconi».

[[{"type":"media","view_mode":"media_original","fid":"1566781","attributes":{"alt":"","class":"media-image","height":"540","width":"720"}}]]

Il sindaco Brugnara promette tolleranza zero: «Queste persone devono sapere che sono braccate e che ogni nuova esca che abbandoneranno potrebbe essere l’ultima - afferma -. Abbiamo contattato le unità cinofile perché oltre alla salute dei nostri amici a quattro zampe in questo modo si mettono in pericolo anche i bambini che potrebbero toccarli o addirittura metterli in bocca. In passato era successo che bocconi venissero rinvenuti, ma in aree agricole. C’era stato il caso di una volpe ritrovata morta in una campagna, di una poiana, di topi. Ma adesso, invece, stiamo parlando di contesti urbani e quindi, a maggior ragione, dovremo essere davvero molto severi. A Lavis ci sono quasi 900 cani e l’attenzione deve essere massima».

Ed ora, a supporto, arriva Blaky.

comments powered by Disqus