Prima sprangate ai mobili della casa di riposo poi i «selfie» con i video della sorveglianza

Sono stati identificati dai carabinieri, dopo alcune settimane di indagini, gli autori del raid vandalico dello scorso settembre alla casa di riposo «Giovannelli» di Tesero. Si tratta di un gruppo di ragazzi molto giovani (tre sono addirittura minorenni).

I fatti risalgono al 28 settembre scorso. I vandali si erano introdotti nella struttura durante la notte, approfittando dell’oscurità, da una porta posteriore. Una volta dentro, utilizzando spranghe e bastoni, si sono scatenati contro mobili e strumenti della struttura, tra l’altro non ancora in utilizzo dagli ospiti più anziani.

L’episodio aveva fatto scalpore all’interno della comunità, tanto che molti cittadini che non riuscivano a darsi una ragione del fatto.

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I cinque giovani (tra di loro anche una ragazzina minorenne) sono stati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza. Ma non sembravano preoccupati della cosa. Anzi: qualcuno, fiero della «spaccata», si è addirittura immortalato in qualche improbabile «selfie» per suggellare il momento.
Ora i cinque, denunciati dai Carabinieri per danneggiamento aggravato su edifici ad uso pubblico alla Procura di Trento, dovranno spiegare il motivo del gesto e risarcire il proprietario della struttura, oltre, si spera, a ricevere una «lavata di capo» da parte dei rispettivi genitori.

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