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Alto Garda e Ledro, varato

il piano anti-zanzara tigre

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Torna il "Piano zanzara tigre", edizione 2019. Avviato in maggio, vede impegnate i sette Comuni della zona (Riva del Garda, Arco, Nago-Torbole, Tenno, Ledro, Dro, Drena), la Rete di Riserve Alpi Ledrensi e la Comunità dell'Alto Garda e Ledro; l'incarico di occuparsi del piano è stato affidato alla Fondazione museo civico di Rovereto per i monitoraggi e i controlli con larvicida biologico.

«Il problema relativo alla presenza della zanzara tigre assume - scrive la comunità di valle in una nota - connotazioni di rilevante interesse e devono essere adottate le iniziative possibili ed effettivamente necessarie, atte ad evitare una sua maggiore diffusione. Il disagio che può essere arrecato alla cittadinanza deriva dalla prevalente attività "ematofaga" nelle ore diurne esponendo in primis le categorie professionali che operano all'aperto (agricoltori, maestranze edili, operatori del turismo, ecc.) e le persone naturalmente più fragili quali bambini, anziani e coloro costituzionalmente più sensibili. Nel periodo estivo potrebbe risultare disagevole in alcune zone la permanenza all'aperto e la pratica delle attività outdoor, se non applicando preparati repellenti e protettivi. Inoltre, la potenzialità della trasmissione di virus da parte della zanzara tigre (Aedes albopictus) la connota quale specie d'interesse sanitario, il mantenimento delle cui popolazioni a bassi livelli di densità risulta necessario a impedire la circolazione delle malattie».

Ulteriori importanti contributi necessari alla buona riuscita del "Piano zanzara tigre 2019" vengono dati dal Sova - Servizio per l'occupazione e la valorizzazione ambientale della Provincia autonoma di Trento e dalla polizia locale intercomunale Alto Garda e Ledro.

«Spesso il progetto Zanzara Tigre viene quasi ?sbeffeggiato' perché si parla di piccoli insetti ma, in realtà, le ripercussioni sanitarie e di vivibilità ambientale possono anche essere molto serie» osserva l'Assessore della Comunità Alto Garda e Ledro Michele Segalla. «Il lavoro è stato fatto con grande attenzione con il supporto del Museo Civico di Rovereto. Inoltre, la Provincia ha istituito un Tavolo tecnico provinciale di coordinamento di tutto rilievo».

La Comunità Alto Garda e Ledro, quale realtà virtuosa già da tempo impegnata sul tema, è stata invita ad aderire al tavolo provinciale. Nel 2018 sono state approvate le linee guida "Piano per il controllo della zanzara tigre in provincia di Trento", così come delineate nel documento predisposto dalla Fondazione E. Mach di S. Michele all'Adige.

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