Salta al contenuto principale

«Loppio-Busa», la prima pietra

del tunnel a passo S.Giovanni

Posata e benedetta questa mattina a pochi passi dal punto dove il tunnel farà ingresso nella roccia per raggiungere in discesa la Maza e di qui, con l'ultimo lotto, il Cretaccio arcense. Presenti tutti i sindaci della zona, i vertici provinciali e tecnic

Chiudi

Le autorità presenti questa mattina alla posa della prima pietra del costruendo tunnel Loppio-Busa

Fonte:

Davide Pivetti

Apri

Davide Pivetti

Tempo di lettura: 
0 minuti 51 secondi

Un momento che la gente, gli imprenditori, gli amministratori del Garda Trentino aspettavano da trent'anni e più.

Questa mattina a passo San Giovanni, si è svolta la posa della prima pietra del tunnel che dovrà bypassare Nago e Torbole portando il traffico, commerciale e turistico, dalla valle di Loppio (quindi dall'A22) alla zona del Cretaccio, in territorio arcense. Non è esattamente il "tunnel lungo" che un tempo ci si aspettava, ma dovrebbe servire a ridurre le code chilometriche (e i tempi di percorrenza da pedone) che caratterizzano quel tratto della Ss240 da aprile a ottobre in ogni fine settimana, ogni giorno festivo, ogni ponte vacanziero.

Nel video la benedizione della prima pietra operata da don Franco Torresani, parroco d'Oltresarca, alla presenza di sindaci, amministratori, consiglieri comunali e provinciali, assessori. Tra tutti il presidente della giunta provinciale Ugo Rossi, l'assessore provinciale ai lavori pubblici Mauro Gilmozzi e i due sindaci competenti per territorio, Gianni Morandi per Nago-Torbole e Alessandro Betta per Arco.

Domani su l'Adige ampia servizio sull'evento inaugurale.

IL VIDEO DELLA BENEDIZIONE


Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?