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Itas, amarezza per la sconfitta

Lorenzetti: «Lube più forte di noi,

ma orgogliosi della stagione»

 

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Angelo Lorenzetti, coach dell'Itas, la mette così: «Pur mostrando difficoltà, anche tecniche, abbiamo affrontato la partita con orgoglio e professionalità – è stata l’analisi a fine partita dell’allenatore di Trentino Volley Angelo Lorenzetti - . Nei primi due set abbiamo sofferto troppo in ricezione, anche se ad onor del vero la Lube ci ha messo molta pressione in questo fondamentale, soprattutto nel secondo parziale. Non siamo riusciti a restare attaccati alla partita proprio in quella circostanza sprecando occasioni importanti. Nel terzo, poi, qualcosa è cambiato: abbiamo retto meglio e loro hanno sbagliato di più ma non è bastato. Le sconfitte ti lasciano sempre l’amaro in bocca; dobbiamo però ammettere di aver trovato un avversario che ci ha portato al limite delle nostre capacità».

La (bella) stagione dell’Itas Trentino si conclude all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche in gara 4 di Semifinale Play Off Scudetto Credem Banca 2019. Dopo la vittoria ottenuta a Pasquetta in rimonta, ai Campioni del Mondo non è riuscito il bis che avrebbe portato la serie con la Cucine Lube al match di spareggio da giocare di nuovo a Trento. Facendo leva sul fattore campo, confermato oggi per la ventunesima volta in ventidue partite giocate in questa stagione, i marchigiani stasera si sono nuovamente imposti, stavolta per 3-0, chiudendo il discorso e guadagnando la qualificazione alla sesta Finale Scudetto della loro storia, la terza consecutiva. 

All’Itas Trentino, capace di lottare sino alla fine con lo stesso coraggio e determinazione mostrate durante le cinquantun precedenti partite della sua annata agonistica, resta comunque l’orgoglio di aver venduto cara la propria pelle con un avversario fortissimo, che offre un valore aggiunto ad una stagione che verrà ricordata per i due titoli internazionali conquistati (Mondiale per Club e CEV Cup) ma anche per la costante competitività messa in mostra in ogni singola manifestazione a cui ha preso parte. Le difficoltà in attacco ed in ricezione, evidenziate già nel primo set, non hanno comunque impedito a Giannelli e compagni di restare attaccati agli avversari sino in fondo, sfruttando la solita grande vena del muro (a segno nove volte, di cui quattro con Lisinac e tre con Giannelli) e gli spunti offerti durante il match da Vettori e Russell, in una serata difficile in attacco per Kovacevic. Dall’altra parte, il trio di palla Sokolov-Leal-Juantorena ha viaggiato su ottimi livelli in attacco, indirizzato definitivamente la qualificazione verso il versante marchigiano.
La cronaca di gara 4. Gli starting six proposti dai due tecnici ricalcano quelli visti in campo per buona parte del match giocato a Pasquetta alla BLM Group Arena. Lorenzetti conferma Giannelli in regia, Vettori opposto, Kovacevic e Russell in banda, Candellaro e Lisinac al centro e Grebennikov libero. De Giorgi presenta la Cucine Lube con Bruno alzatore, Sokolov opposto, Juantorena e Leal laterali, Cester e Simon al centro, Balaso libero. L’avvio di match è molto contratto da entrambe le parti; Trento parte meglio (5-3) ma sbaglia molto in battuta, consentendo agli avversari di rimanerle in scia e poi di mettere la freccia (9-12) quando Russell va in difficoltà in ricezione ed in attacco. Il time out di Lorenzetti è molto produttivo, perché alla ripresa del gioco i gialloblù risalgono la china sino al 14-14 grazie anche ad un ace di Giannelli su Balaso. La Lube fiuta il pericolo e riparte con Juantorena, che quasi da solo con attacco e servizio costruisce un nuovo +3 (16-19). Gli ospiti soffrono in ricezione e vacillano (17-21); una battuta punto di Russell, ancora su Balaso, li riporta in carreggiata (19-21), ma successivamente ci pensano Sokolov e Simon (muro su Kovacevic) a chiudere il conto nel primo set (21-25).
La lotta torna ad essere serrata, punto a punto, in avvio di secondo parziale (5-5, 8-8), poi un errore di Vettori e un muro di Simon su Kovacevic aprono la forbice fra le due formazioni (8-11), costringendo Lorenzetti ad interrompere il gioco. Alla ripresa Trento si riavvicina (11-12), ma la speranza di trovare la parità dura un attimo perché poi si scatena Sokolov (11-14) fra attacco e battuta. L’Itas Trentino con Vettori cerca nuovamente l’aggancio, ma Simon non concede nulla ed abbassa la saracinesca proprio nel momento decisivo (16-20, muro sullo stesso opposto). I gialloblù non rispondono più, travolti dagli ace di Sokolov (17-23, 19-25).
Nel terzo set i Campioni del Mondo si giocano il tutto per tutto e partono a razzo (4-2, 8-5), sfruttando l’incisività del proprio servizio e la buona vena di Vettori a rete. Il time out di De Giorgi consente alla Cucine Lube di ritrovare il filo del gioco e l’immediata parità a quota nove con Juantorena al servizio, Leal in attacco e Simon a muro. Trento riparte (11-9), ma viene subito stoppata ancora da Juantorena (15-16). Il finale di set è tiratissimo (17-17, 20-20), gli iridati si guadagnano quattro palle set consecutive, senza però riuscire a sfruttarle; la Lube alla terza occasione chiude la serie con un attacco di Leal che tocca il nastro e beffa la difesa di Kovacevic (29-31).

Di seguito il tabellino di gara 4 di semifinale dei Play Off Scudetto Credem Banca 2019 all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche.

Cucine Lube Civitanova-Itas Trentino 3-0 
(25-21, 25-19, 31-29)
CUCINE LUBE: Juantorena 16, Simon 8, Sokolov 16, Leal 14, Cester 3, Bruno, Balaso (L); Kovar, D’Hulst, Cantagalli. N.e. Marchisio, Massari, Stankovic e Diamantini. All. Ferdinando De Giorgi.
ITAS TRENTINO: Candellaro 5, Vettori 13, Russell 12, Lisinac 7, Giannelli 6, Kovacevic 3, Grebennikov (L); Van Garderen, Nelli, Cavuto, Daldello. N.e. De Angelis, Codarin. All. Angelo Lorenzetti.
ARBITRI: Sobrero di Carcare (Savona) e Braico di Torino.
DURATA SET: 28’, 27’, 42’; tot 1h e 37’.
NOTE: 4.040 spettatori, per un incasso di 65.449 euro. Cucine Lube Civitanova: 7 muri, 5 ace, 18 errori in battuta, 4 errori azione, 58% in attacco, 53% (20%) in ricezione. Itas Trentino: 9 muri, 4 ace, 15 errori in battuta, 8 errori azione, 41% in attacco, 31% (23%) in ricezione. Mvp Juantorena.

FOTO MARCO TRABALZA
 

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