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Itas Trentino, missione compiuta

Monza ko, è secondo posto

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Missione compita per l’Itas Trentino, che nell’anticipo della ventiseiesima ed ultima giornata di regular season batte Monza e blinda il secondo posto in classifica.  

Itas Trentino-Vero Volley Monza 3-1
(25-17, 23-25, 25-20, 25-18)

ITAS TRENTINO: Vettori 27, Russell 15, Codarin 8, Giannelli 7, Kovacevic 10, Candellaro 5, Grebennikov (L); Van Garderen, Nelli, Cavuto. N.e. Daldello, De Angelis, Lisinac. All. Angelo Lorenzetti.

VERO VOLLEY: Orduna 1, Plotnytskyi 9, Yosifov 6, Ghafour 1, Dzavoronok 12, Beretta 4, Rizzo (L); Botto 7, Buti 2, Galliani 1, Calligaro, Arasomwan. All. Fabio Soli.

ARBITRI: Braico e Venturi di Torino.

DURATA SET:  26’, 32’, 31’, 26’; tot. 1h e 55’.

NOTE: 2.858 spettatori per un incasso di 21.780 euro. Itas Trentino: 12 muri, 7 ace, 13 errori in battuta, 2 errori azione, 51% in attacco, 65% (35%) in ricezione. Vero Volley: 11 muri, 6 ace, 15 errori in battuta, 9 errori azione, 45% in attacco, 51% (27%) in ricezione. Mvp Vettori.

La cronaca del match. Per l’ultimo impegno della stagione regolare Angelo Lorenzetti inserisce nello starting six Giannelli al palleggio, Vettori opposto, Russell e Kovacevic schiacciatori, Codarin e Candellaro centrali, Grebennikov libero. Il Vero Volley propone Orduna in regia, Ghafour opposto, Plotnytskyi e Dzavoronok in banda, Beretta e Yosifov in posto 3, Rizzo libero. Dopo un iniziale equilibrio (4-4), i padroni di casa provano a prendere subito il largo grazie alla buona rotazione al servizio del loro capitano, condita anche da un ace per il 7-4. Il time out di Soli non spezza il ritmo dei gialloblù, che con Russell in attacco e Kovacevic dalla linea dei nove metri guadagnano altro margine (11-5), doppiando poi gli avversari in corrispondenza del 14-7 con un muro di Codarin su Yosifov. Monza prova a reagire con Ghafour (16-11), ma Kovacevic, ancora con la battuta, e Vettori, stavolta con un block su Plotnytskyi, la spingono definitivamente via (20-12): l’1-0 arriva già sul 25-17 con il Vero Volley molto falloso a rete, anche nel finale di frazione.
Col cambio di campo gli ospiti mutano l’opposto (in campo Buchegger) e anche l’atteggiamento, cominciando a tirare in battuta e a murare meglio. Lorenzetti spende un time out già sullo 0-3, ma i suoi consigli non vengono ascoltati dalla squadra perché l’Itas Trentino fatica in attacco ed in ricezione, andando sotto anche di cinque punti già sul 3-8. Il tecnico trentino getta allora nella mischia Van Garderen per un Russell sofferente in ricezione; Trento si costruisce diverse occasioni per risalire la china ma non le sfrutta anche per merito dell’ottimo lavoro mostrato a muro dalla squadra ospite (7-13). Il servizio del Vero Volley è sempre più affilato (10-16, 13-20) e punge i locali in ogni rotazione. Nel finale di set, sospinti da Vettori, gli iridati si rifanno incredibilmente sotto (20-22 e 21-23), ma l’impresa resta solo a metà (23-25, punto decisivo di Dzavoronok).
La grande rimonta (non coronata) ha comunque il merito di far ripartire Trento sotto i migliori auspici nel terzo periodo, preso in mano sin dall’avvio (4-2, 7-4, 10-6) grazie ad un servizio più incisivo e ad un attacco tornato sui livelli del primo set. Il braccio di Vettori è ancora caldo ed ispira il +5 gialloblù, confermandolo poi in seguito (13-8 e 15-9) ed aumentandolo ancora nel finale (21-13) sempre per mano dell’opposto emiliano. Il 2-1 nel computo dei parziali arriva solo sul 25-20 perché nelle battute conclusive i padroni di casa concedono qualcosa agli ospiti.
Nel quarto set Soli rivoluziona la sua formazione, inserendo sin dal via Calligaro in regia, Galliani in posto 4 in diagonale a Botto e la coppia Buti-Arasomwan al centro. Monza sfrutta l’effetto sorpresa portandosi subito avanti (0-2, 5-6). Servono i servizi di Russell (anche un ace diretto) per indirizzare il punteggio verso Trento (12-9) e i suoi attacchi per vederla dilagare (17-12); il Vero Volley non graffia più (20-14) e i Campioni del Mondo viaggiano veloci verso il 3-1 che significa secondo posto finale in classifica (25-18).

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