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Volley, clamoroso a Padova

i campioni di Perugia ko 3-1

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Kioene Padova - Sir Safety Conad Perugia 3-1 (25-19, 25-18, 17-25, 29-27)

Kioene Padova: Travica 2, Louati 10, Polo 11, Torres 14, Randazzo 16, Volpato 10, Bassanello (L), Danani La Fuente (L), Cottarelli 1, Cirovic 1. N.E. Lazzaretto, Ferrato, Premovic, Sperandio. All. Baldovin.

Sir Safety Conad Perugia: De Cecco 3, Lanza 4, Podrascanin 9, Atanasijevic 19, Leon Venero 18, Galassi 7, Piccinelli (L), Seif 0, Colaci (L), Hoag 0, Hoogendoorn 1. N.E. Della Lunga, Bucciarelli. All. Bernardi.

ARBITRI: Boris, Goitre.

NOTE - durata set: 24’, 25’, 25’, 37’; tot: 111’. MVP Travica

È una Kioene quasi perfetta quella che incassa tre punti contro i Campioni d’Italia in carica della Sir Safety Conad Perugia.

Dopo un avvio con percentuali altissime in attacco e con un servizio molto più insidioso degli umbri, nel terzo set Perugia prova a riaprire il match ma è nel rocambolesco 4° set che Padova – priva di Randazzo uscito per infortunio al ginocchio – riesce a mettere a terra i palloni decisivi.

Grande equilibrio nelle prime battute di gioco con Padova a trovare il primo break sul 9-7 dopo il pallonetto out di Atanasijevic. Sull’11-8 a firma di Torres, arriva il time out degli ospiti. I veneti difendono molto e questo consente loro di allungare 14-9. Lanza accorcia le distanze e sul 15-13 è Padova a chiedere una pausa di gioco. La Sir soffre in ricezione e sul 21-16 coach Bernardi manda in campo Piccinelli per Lanza. Il set ball arriva sul 24-18 con l’invasione degli ospiti e nell’azione De Cecco subisce un colpo al ginocchio destro uscendo momentaneamente dal campo. A chiudere è Randazzo 25-19.

Ancora buon avvio della Kioene all’inizio della seconda frazione, con Torres a fissare a terra il 6-4. Randazzo trova il mani out del 13-10 e Perugia chiama nuovamente time out. Padova è micidiale al servizio e sull’ace del 17-12 di Travica coach Bernardi chiede pausa. Torres è ovunque e il muro del 20-13 porta coach Bernardi a mandare in campo Hoogedoorn per Atanasijevic. Il set ball giunge sul mani out di Louati e a mettere il sigillo del 25-18 è il primo tempo vincente di Polo.

Nel terzo set Perugia reagisce. Con l’ace di De Cecco, gli umbri volano sul 4-7 complice l’errore in attacco di Volpato. Leon spinge sull’acceleratore al servizio e l’ace del 9-13 fa esultare i tifosi perugini al seguito della squadra. La Kioene prova a contenere ma il gioco lo fanno gli ospiti. Il set ball arriva sul 16-24 ed è Randazzo a mandare tutti in panchina mandando fuori la battuta del 17-25.

Podrascanin trascina i suoi in avvio di quarto set (5-7) ma Padova ribalta il risultato con Randazzo (10-9). Ne nasce un intenso testa a testa e dopo l’ace del 15-13 a firma di Volpato, coach Bernardi chiede pausa di gioco. Sull’azione del 20-19, Randazzo ricade male a terra piegando malamente il ginocchio destro. Deve così abbandonare il campo al posto di Cirovic. Dal 21-19 Perugia stravolge la situazione (21-22). Si va ai vantaggi e Padova butta il cuore oltre la rete chiudendo per 29-27 con Cirovic che riceve l’ovazione del pubblico.

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