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Diatec con il coltello tra i denti

per portare Perugia a gara 5

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Tutto in una notte. Anzi, in un pomeriggio. La Diatec Trentino volley oggi alle 18 al PalaTrento si gioca le sue chance di mantenersi aggrappata con le unghie alla stagione agonistica 2018. Contro la Sir Perugia, infatti, deve vincere a ogni costo per impattare la serie semifinale e poi cercare l'impresa di vincere a Perugia, in gara 5. In caso di sconfitta, la stagione finisce qui. 

Il kappaò di mercoledì scorso contro Civitanova ha estromesso i trentini dalla Champions League alle porte delle Final four ed ora, pochi giorni dopo, la Diatec deve affrontare un'altra sfida decisiva. La gara di mercoledì, nonostante la sconfitta netta (il risultato finale al tiebreak non conta nulla: dopo due set la squadra trentina era già fuori), ha offerto a Angelo Lorenzetti alcune indicazioni. In particolare, il recupero completo da un punto di vista fisico di Luca Vettori. Ma anche la bella prestazione di Nicholas Hoag, tornato ad esprimersi su buoni livelli dopo l'infortunio che lo ha tenuto fermo quest'inverno. Dal suo rientro il canadese non aveva più trovato continuità in campo e, nelle sporadiche apparizioni, era sempre sembrato spaesato. La partita di mercoledì ha invece riconsegnato a Lorenzetti un giocatore molto più simile a quello determinato e spesso brillante di inizio stagione. 

Con tutta la rosa a disposizione, dunque, Lorenzetti cercherà di schierare il sestetto più in forma e quello più in grado di creare difficoltà alla corazzata Sir, allenata da Lorenzo Bernardi.
«Per quanto fatto durante le prime tre partite della serie, abbiamo dimostrato di meritarci di giocare questa gara 4 di fronte al nostro pubblico ? ha spiegato Lorenzetti -. Vogliamo viverla al massimo, come una grande opportunità per provare a ridurre ulteriormente le distanze fra le due formazioni e per dimostrare che ci crediamo sino in fondo. Perugia è una grande squadra e arriverà a Trento sicuramente galvanizzata dalla qualificazione alla Final four di Champions league; noi cercheremo di metterla subito in difficoltà mostrando subito un atteggiamento determinato e un grande spirito di squadra: armi che ci hanno già fatto vincere gara 2 e che possono spingerci oltre i nostri limiti». 

Ottimista anche il palleggiatore, Simone Giannelli, che di mollare proprio adesso non ne vuol sapere: «La nostra stagione non è finita con l'eliminazione dalla Champions league per opera di Civitanova. In gara 4 con Perugia abbiamo l'opportunità per dimostrarlo e per tornare in Umbria per la sfida di spareggio a metà settimana. Siamo molto motivati e determinati a dare il massimo sino in fondo, sarà una partita difficile ma allo stesso tempo bella da vivere. Vogliamo pareggiare la serie». 

I giocatori di Bernardi sanno di avere tutto il pronostico dalla loro parte, ma senz'altro dovranno fare i conti con un viaggio lunghissimo che a metà settimana li ha portati in Siberia per qualificarsi all'atto finale di Champions contro il Novosibirsk. «Abbiamo avuto tempo e modo per smaltire le fatiche della lunga trasferta di Champions che ci ha portato al tempo stesso tanto entusiasmo e convinzione grazie all'accesso alla Final four - ha assicurato Marko Podrascanin, centrale della Sir Perugia -. Sappiamo che gara 4 con Trento sarà un'altra battaglia, come tutte in questa serie di semifinale. Loro non hanno alternative e sicuramente le proveranno tutte, giocando in più nel loro palazzetto. Ma siamo pronti, carichi e concentrati. La finale Scudetto è un nostro importante obiettivo e vogliamo centrarlo».

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