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L'Europeo è di Christian Merli:

grande tironfo in Slovenia

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Christian Merli è campione europeo della Montagna 2018. Il portacolori del Team Blue City Motorsport ha gareggiato al volante dell'Osella FA 30 Zytek LRM nella 24ª GHD Ilirska Bistrica in Slovenia, penultimo atto del Campionato europeo della Montagna. Cronoscalata con una lunghezza di 5,010 chilometri. Tre manche di prova e due di gara. A fine gara è secondo e matematicamente intasca il titolo continentale assoluto. È un momento straordinario per il fiavetano. Un successo inseguito per qualche anno ed ora è suo. Christian, un commento prima dei festeggiamenti. «È stata una lunga stagione, ricca di soddisfazioni e risultati. Con Giuliano Serafini abbiamo percorso circa 25 mila chilometri in tutto il continente. Dopo tanti anni portiamo a casa questo titolo. Sono felicissimo. Un grazie a tutti coloro che mi hanno supportato e dedico il titolo alle persone che mi sono vicine. Andiamo via di qui sicuramente con un altro spirito rispetto allo scorso anno. Permettimi di ringraziare gli sponsor tecnici: in primis Enzo Osella, Mauro Bianchi per le sospensioni Oram, LRM per la cura del propulsore ed Avon per le ottime gomme fornite. Credimi, sono più contento per chi mi è stato vicino che per me. Ci voleva».
«La gara? Sabato, sotto il diluvio, abbiamo effettuato solo una manche di prova e sicuramente non era sufficiente per trovare il giusto set up. Qui, sull'asciutto, l'importante era conquistare la vittoria tra le monoposto e ci siamo riusciti. Non nego che al mattino ero davvero sotto pressione».
Christian, parteciperà alle tre gare del Tricolore? «Certo, ora possiamo concentrarci sul Campionato Italiano Velocità in Montagna. Mancano tre gare con coefficiente 1,5. Sicuramente saremo allo start alla Monte Erice il 16 settembre, alla Coppa Nissena a fine mese ed in Calabria il 7 ottobre».
In Slovenia, la prima manche di prove ufficiali è sotto la pioggia. Miglior tempo per Peter Ambruz con la Mitsubishi Lancer. I driver delle sport decidono di non effettuare la salita. La seconda manche rivela, leggendo le classifiche, lo stato incredibilmente scivoloso del tracciato. È primo l'austriaco Hermann Blasl con l'Opel G Kadett. Faggioli è secondo a 0"296, terzo Karl Schagerl al via con la Golf TSFI R a 2"392, mentre un cauto Merli è quarto a 3"977. Gara 1, cielo coperto, ma non piove. S'impone Faggioli con la Norma M20 FC con Christian Merli alle sue spalle staccato di 2"116. Nel primo pomeriggio Gara 2 con Faggioli davanti e Merli a solo 0"445. Il driver di Fiavè ha vinto il Gruppo E2 SS ed è campione d'Europa.
Ad oggi, il campione trentino, in gara con l'Osella FA 30 Zytek LRM gommata Avon, ha dominato sei delle undici cronoscalate disputate. Christian è salito sul primo gradino del podio in Austria, Repubblica Ceca, Germania, Coppa Teodori ad Ascoli, in Slovacchia ed in Polonia. Non dimenticando che il pilota della Scuderia Vimotorsport ha vinto in Europa il Gruppo E2 SS in nove round del Cem. Non solo, ma ha siglato ben otto nuovi record sui tracciati continentali. Non s'è fatto mancare nulla, visto che ha dominato le cronosalite del tricolore non concomitanti con le prove europee. Vittoria a Verzegnis in maggio, ad Ascoli in giugno ed ha conquistato la vittoria in Bondone, dopo 48 anni dalla vittoria di Antonio Zadra. Il 5 agosto è salito sul primo gradino del podio nel Trofeo Scarfiotti. Quattro vittorie in nove gare.

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