Salta al contenuto principale

Milan sconfitto: Juventus

a un passo dello scudetto

Chiudi
Apri
Per approfondire: 
Tempo di lettura: 
2 minuti 59 secondi

La Juventus è a un passo dall'ottavo scudetto consecutivo. Dopo aver tremato i bianconeri ieri pomeriggio hanno portato a casa una vittoria in rimonta per 2-1 sul Milan all'Allianz Stadium di Torino. Un successo permette agli uomini di Massimiliano Allegri di portarsi momentaneamente a +21 sul Napoli. Per il Milan un ko pesante che potrebbe avere anche delle pesanti ripercussioni in chiave Champions League. Primo tempo decisamente avaro di emozioni che si acceso solamente nei minuti finali: prima, al 35', l'arbitro Fabbri ha dovuto ricorrere al Var per valutare un tocco in area di braccio di Alex Sandro su cross di Calhanoglu che sembrava netto e che invece è stato giudicato involontario e poi, al 40', è stato il Milan a passare quando su un errore di Bonucci la palla è finita sui piedi di Bakayoko bravo a servire Piatek, il polacco ha controllato e di destro ha infilato il connazionale Szczesny.
Grazie al gol ai bianconeri l'attaccante del Milan ha segnato a 14 delle 19 squadre che militano in Serie A. Reazione Juve che nei minuti finali della frazione ha cercato ripetutamente il pari e lo ha sfiorato con una mezza rovesciata di Mandzukic deviata in corner da Reina con un gran colpo di reni. Di Dybala il pareggio al quarto d'ora della ripresa: fino a quel momento impalpabile, il numero 10 argentino si è procurato di mestiere un rigore proteggendo il pallone sul maldestro intervento di Musacchio e si è poi presentato sul dischetto da dove ha battuto Reina spiazzandolo. Se nella prima frazione era stato il Milan a mettere spesso il naso dalle parti di Szczesny, nei secondi 45 minuti è stata la Juventus a cercare con insistenza la vittoria. Con gli innesti di Pjanic prima e Kean poi, l'assetto della squadra campione d'Italia si è trasformato da 3-4-1-2 a 4-3-3 ma la prima grande occasione è capitata sui piedi di Alex Sandro che al 33' non ha inquadrato lo specchio di testa su un bel cross di Pjanic.
Proprio il bosniaco a sei minuti dalla fine ha confezionato un capolavoro dando il "la" al gol vittoria della Juve: ha scippato il pallone su un passaggio errato di Calabria e a testa alta ha servito la sfera larga per Kean che ha controllato e calciato in diagonale. Nulla da fare per Reina e tre punti alla Juve che già stasera, in caso di sconfitta del Napoli contro il Genoa, potrebbero valere lo scudetto. Per il giovane Moise Kean, invece, è stata la quinta partita consecutiva in gol tra Nazionale e Juventus.
Nel primo pomeriggio l'altra squadra della Mole, il Torino, non era andata al di là dello 0-0 a Parma. Dopo la vittoria per 2-1 sulla Sampdoria, la formazione di Mazzarri ha subito uno stop nella corsa verso un posto nell'Europa che conta.
Pur essendo la squadra che ha incassato più gol nel corso del 2019 in campionato ieri nel primo tempo i ragazzi di D'Aversa sono riusciti a tenere la museruola a Belotti e compagni. Nemmeno il Parma, però, è riuscito a pungere tanto che il primo tiro in porta della squadra di casa si è registrato al 38', con una conclusione velleitaria di Dimarco. È stato proprio il laterale ex Inter a rendersi pericoloso nella ripresa alla prima occasione da gol per i padroni di casa ma il suo diagonale da buona posizione è stato neutralizzato da Sirigu. Al 75' grande tensione in campo, a causa di una reazione scomposta di Sierralta contro Berenguer, e Doveri ricorre ai cartellini gialli: sono nove le ammonizioni estratte dall'arbitrio.
In serata Un gol di De Rossi ha permesso alla Roma di sconfiggere la Sampdoria a Marassi e di rilanciarsi in ottica Champions.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy