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È Solskjaer il traghettatore

scelto dal Manchester United

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L’eroe della clamorosa rimonta contro il Bayern Monaco chiamato a salvare una stagione alla deriva: dopo 11 anni da calciatore, Ole Gunnar Solskjaer torna all’Old Trafford da tecnico ad interim. Toccherà all’attaccante norvegese sostituire l’esonerato Josè Mourinho fino a maggio, cercando di raddrizzare un’annata, già in parte compromessa.

Solskjaer, 45 anni, è ricordato da tutti i tifosi dello United per il gol decisivo realizzato nei minuti di recupero della finale di Barcellona 1999, che ha assicurato ai suoi la Champions League. «Il Manchester United è nel mio cuore ed è fantastico essere tornato - le prime parole del norvegese -. È una immensa opportunità che voglio prendere. Non vedo l’ora di lavorare con questa rosa di giocatori, piena di talento, e con tutte le persone della società».

Con Solskjaer, che aveva appena rinnovato il suo contratto con il club norvegese Molde, ritorna all’Old Trafford anche Mike Phelan, per anni assistente di Sir Alex Ferguson. Del nuovo staff tecnico fanno parte anche Michael Carrick e Kieran McKenna, confermati nonostante l’esonero di Mourinho. Una beffarda coincidenza ha fatto sì che l’esordio di Solskjaer avvenga sabato a Cardiff, dove ha vissuto una breve, e poco fortunata, esperienza nel 2014, conclusasi con la retrocessione.

La scelta di Solskjaer non cambia i piani dello United, che entro la fine dell’anno vuole individuare e ingaggiare un tecnico a cui affidare la rifondazione tecnica. «Ole è una leggenda dello United con una grande esperienza, sia in campo che come allenatore - il commento di Ed Woodward -. La sua storia al Manchester United significa che respira e vive la cultura di questo club, e siamo convinti che possa riunire i giocatori e i tifosi». Una frecciata, non così indiretta, rivolta al predecessore, Mourinho, che in due anni e mezzo era entrato in rotta di collisione con tutto l’ambiente United, tifosi compresi.

Impossibile che possa succedere a Solskjaer, che ha ricevuto i complimenti anche della Prima ministra norvegese, Erna Solberg: «È un grande giorno per il calcio norvegese. Buona fortuna per la gestione dei Red Devils». Non è ancora chiaro se il norvegese, terminato il suo incarico sulla panchina dello United, tornerà ad allenare il Molde: il club norvegese ha fatto sapere di considerarlo come un prestito, mentre lo United ha preferito non entrare nei dettagli dell’accordo.

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