Salta al contenuto principale

Il Dro Alto Garda conquista la Coppa Italia regionale

I gol di Brusco e di Ballerini battono il Termeno

I gialloverdi di Manfioletti qualificati alla fase nazionale del torneo di coppa, invece entrambe le formazioni parteciperanno nel 2019 all'Euregio Cup

Chiudi
Apri
Chiudi
Apri
Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
1 minuto 17 secondi

Il Dro Alto Garda con i gol di Brusco e di Ballerini conquista la finale regionale di Coppa Italia, con i droati abili ad approfittare di alcuni svarioni difensivi della giovane compagine del Termeno. Mister Roberto Andreatta, che sostituisce in panchina lo squalificato Manfioletti, si affida all’undici vittorioso otto giorni fa nella finale provinciale con il Lavis (3-1 il punteggio per i droati dopo i supplementari), con le uniche novità di Carletti tra i pali e del rientrate Grossi sulla fascia. Il mister del Termeno Ugo Pomella conferma la sua giovane formazione (in campo ben 6 juniores) con Facchinelli che sostituisce lo squalificato Rafael Pomella.

Saranno quindi i droati di mister Stefano Manfioletti e del presidente Lucio Carli e del direttore sportivo Loris Angeli, per 40 anni massimo dirigente della compagine della terra delle prugne e del clima mediterraneo, a rappresentare il calcio regionale nelle fasi nazionali di Coppa Italia, mentre le due squadre parteciperanno nel prossimo autunno al torneo Euregio Cup.

RETI: 29’ pt Brusco (Dag), 45’ pt Ballarini (Dag)

 DRO ALTO GARDA: Carletti, Dallavalle (45’ st Chemolli), Kostadinovic, Badu, Ischia, Tavernini, Brusco, Gattamelata, Ballarini, Nervo (29’ st Calcari), Grossi. All. Andreatta

 TERMENO: Maestri, Dissertori, Frötscher M. (45’ st Spiess), Rellich, Rabensteiner (37’ st Psenner), Pernstich, Frötscher S. (45’ st Gutmann), Facchinelli (1’ st Lotti), Pfitscher, Greif, Dalpiaz. All. Pomella

 ARBITRO: Kovacevic di Arco-Riva (Scardino-Mehili)

 NOTE: Espulso al 17’ st mister Pomella (T) per proteste. Ammoniti: Badu, Brusco, Rellich, Frötscher S. Angoli 3-4. Recupero 1’-2’. Terreno in buone condizioni; Spettatori 400. Osservato un minuto di silenzio in ricordo del giornalista Antonio Megalizzi.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?