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Alle 15 è finale LBA Nextgen Cup

il tifo per Dolomiti Energia U18

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Grazie ad una prestazione solida ed intelligente, la Dolomiti Energia Trentino di coach Marchini ha superato 67-53 la VL Papalini Pesaro dell'esterno trentino Luca Conti, regalandosi la finale della prima edizione della LBA Nextgen Cup nella quale, oggi alle ore 15 al Nelson Mandela Forum di Firenze, affronta quella Grissin Bon Reggio Emilia (battura Trieste ieri 76-71) già sfidata nel girone E e contro la quale giovedì scorso gli aquilotti hanno patito l'unica sconfitta (74-79).
A differenza delle precedenti gare, coach Marchini inizia con Picarelli al posto di Jovanovic, confermando gli alri effettivi: Kitsing, Voltolini, Doneda e Ladurner. Le due compagini faticano a trovare la via del canestro e dopo 5 giri di lancetta il tabellone segna un 6-7 che premia un atteggiamento difensivo concentrato e pressante. Pesaro tocca il massimo vantaggio sul 6-11 grazie a Conti (7 punti nella sua gara) ma una serie di iniziative di Panopio (6 nel quarto) permettono ai bianconeri l'aggancio sul 14 pari dopo 10' di gioco. Nel secondo periodo, sul 18 pari, sale in cattedra la guardia estone Kitsing, che segna 7 punti consecutivi (9 nella prima metà) spedendo i marchigiani a -4, puniti poi dalla tripla di Picarelli (8) che vale il +9. L'ex della gara, Conti, segna quattro punti in fila e avvicina i suoi a -7 poco prima della sirena di metà gara, nella quale i trentini hanno anche 6 punti e sei rimbalzi da Ladurner. Al rientro sul parquet, l'Aquila compie un primo strappo decisivo grazie a due conclusioni dalla media distanza di Doneda che valgono il +10 al 25'.
Il team marchigiano non molla e recupera sul -8, prima che una tripla letale di Kitsing, la vena realizzativa del giovanissimo Nzosa e ancora Doneda, portino i bianconeri avanti di 15, nuovo massimo vantaggio. Prima della fine del quarto, Pesaro stringe i denti e spinta da Seck, il migliore dei suoi e Tognacci, torna a -11. Ad apertura dell'ultimo quarto di gioco, Kitsing, assoluto mattatore, realizza due triple da distanza siderale che valgono il +14 per i ragazzi di coach Marchini. Una bomba a testa di Alessandrini (12 nella sua gara con ben 14 rimbalzi) e Tognacci (8) tra il 34'e il 36' rimettono in piedi Pesaro (-13) prima che Kitsing, in stato di grazia, sfoderi un'altra tripla micidiale. Due canestri sul finire di gara di Doneda e Voltolini mettono la ciliegina sulla torta ad una partita emozionante che i trentini hanno vinto con intensità difensiva di alto profilo e giostrando al meglio i possessi offensivi.

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