Four Cross, maglia tricolore a Fantoni

I migliori 32 atleti del Paese si sono affrontati sul terreno reso scivoloso dalla pioggia

Il maltempo non ha fermato il Campionato italiano 4Cross, che si è disputato oggi sulla pista di Daolasa. Un tracciato spettacolare di 600 metri con salti, ostacoli e paraboliche, che tra meno di due settimane farà da scenario alla sfida mondiale, nel cuore della Val di Sole Bikeland.

I migliori 32 atleti del Paese si sono affrontati su un terreno reso scivoloso dalla pioggia, che ha garantito ancora più emozioni agli spettatori che hanno seguito la sfida a bordo pista. Non sono mancati i sorpassi e le emozioni tra curve e salti da brivido. Il titolo tricolore per la categoria Open agonisti maschile è andato a Giacomo Fantoni del Team Bmx Verona, che ha strappato la maglia azzurra a Giovanni Pozzoni (Le Marmotte Loreto), che da diversi anni deteneva il titolo nazionale. La medaglia d'argento è stata conquistata da Roberto Cristofori (Dn 1 Evreux Bmx), mentre Stefano Dolfin (Four Project) è salito sul terzo gradino del podio. Una gara combattutissima, che ha visto Fantoni partire in terza posizione fino a raggiungere la testa della gara a metà tracciato. “Una gara emozionante e dall'esito inaspettato, sia perché sono un atleta che viene dalla bmx, sia perché questa è la prima competizione che affronto dopo il doppio infortunio di questa stagione” è il commento del neocampione italiano four cross, che ora attende la convocazione ai mondiali.

 

La giornata si è aperta con le prove tecniche sotto la pioggia battente, mentre nel primo pomeriggio si sono svolte le qualifiche con il sistema di run singole cronometrate. Quindi è andata in scena la competizione a eliminazione tra batterie di quattro bikers. Nelle semifinali, Pozzoni aveva tagliato il traguardo superando Cristofori, mentre Fantoni aveva battuto Dolfin.

Per quanto riguarda la categoria giovanile maschile, il trio salito sul podio è composto da Simon Rungger (Wild Born Biker), Nicolò Zandonà (Team Bmx Verona) e Jacopo Lonardi (Sc Barbieri); nella sfida femminile Lelia Tasso (Gb Rifar Mondraker Asd) ha conquistato la medaglia d'oro, secondo posto per Samanta Pesenti (Le Marmotte Loreto) seguita da Carola Lucrezia Favoino (Gs Bmx Vigevano – La Sgommata). Infine, nella categoria master maschile Lorenzo Ballarini (Asd Tecno Bike Terni Team) ha tagliato il traguardo prima di Matteo Mezzari (Team Bmx Verona) e Stefano Gallo (Four T Project). Sullo splendido tracciato di Daolasa hanno dato spettacolo anche le campionesse Open agonisti femminile Camilla Tagliapietra (Ar6 Nicolai Dh Team) e Open Master Giovanna Bonazzi (Team Bmx Verona).

L'appuntamento è stato promosso dal team Bmx Verona, con il prezioso supporto del Comitato Grandi Eventi Val di Sole. Il tracciato di gara è uno dei più longevi e rinomati nel panorama mondiale, creato per i Campionati del Mondo. Con uno sviluppo di 600 metri e un dislivello negativo di 100 metri, è il più lungo del circuito professionistico mondiale. Due sono i punti forti di questo tracciato: la famosissima Pro Line, sezione alla portata solo dei migliori atleti grazie ai tre salti doppi lunghi e insidiosi e la perfetta illuminazione artificiale che permetterà lo svolgimento della gara in notturna dei mondiali di questa disciplina il prossimo 25 agosto, che aprirà la tre giorni dell'attesissimo campionato.

Iscritti alle gare o semplici appassionati da qui alla fine di agosto hanno tutto il tempo di “scaldare i motori” allenandosi e divertendosi alla scoperta della Val di Sole Bikeland: 500 chilometri di percorsi e 30 tour mappati, capaci di appagare gli appassionati di cross country ed enduro, piste ciclabili adatte alle famiglie e 3 bike park dai tracciati più adrenalinici. 

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