Moto d'epoca in passerella con l'Adac Moto Classic

Dodici anni dopo la prima edizione il Trentino ospiterà nuovamente l’evento dell’Adac Moto Classic, manifestazione riservata alle due ruote storiche promossa da Trentino Marketing in collaborazione con Adac (che oggi conta 19 milioni di soci) e il Consorzio turistico Valle di Ledro.

La manifestazione a carattere amatoriale dall’8 al 12 giugno riunirà 64 motociclette d’epoca per un totale di 140 partecipanti, staff e logistica inclusi. Per quattro giornate da Pieve di Ledro, divise in piccoli gruppi, queste veterane si muoveranno per andare alla scoperta delle bellezze del Trentino. Non mancheranno però occasioni anche per il pubblico di ammirare queste “vecchie signore” della strada. «Ritorniamo sempre volentieri in Trentino, ha spiegato Franck Reichert responsabile delle manifestazioni Classic di Adac, e in occasione dei 100 di Adac abbiamo pensato di riproporre alcuni itinerari in Trentino, già apprezzati dai partecipanti nel corso delle manifestazione per le automobili, anche alle nostre moto d’epoca».

«Gli eventi che il Trentino organizza da diversi anni con Adac - ha invece spiegato Paolo Manfrini amministratore unico di Trentino Marketing - non sono riservati ai soli appassionati, perché si trasformano in articoli, foto pubblicate, che occupano moltissime pagine off e on line della articolata piattaforma Adac, aggiungendosi a tutte le pubblicazioni, guide, cartine, magazine monografici che Adac ha dedicato al Trentino. Per il nostro territorio questi momenti sono un palcoscenico importante e fanno parte di una strategia che passa attraverso alcune importanti partnership: oltre all’Adac il Bayern FC, il DAV, Sportschek. E tutte offrono grande visibilità al Trentino, ma portano anche risultati in termini di business turistico, perché abbiamo registrato un incremento del 30 per cento nelle presenze di ospiti tedeschi negli ultimi anni».

Dopo il prologo in Val di Ledro e nella zona dell’alto Garda, nella seconda giornata che porterà i partecipanti in Vallagarina e in Valle dell’Adige vi sarà il tradizionale Concorso di eleganza, a partire dalle ore 11.30, a Trento nella centralissima via Verdi a due passi da Piazza Duomo, dove le moto potranno essere ammirate dal pubblico e valutate dalla giuria. Anche a conclusione della terza tappa che si svilupperà tra il Monte Baldo e il Lago di Garda, nella piazza antistante il porto di Riva del Garda è prevista una seconda passerella davanti al pubblico. Nell’ultima giornata invece i partecipanti saliranno tra le Dolomiti fino alle Cascate di Nardis, passando anche da Passo Daone, ripercorrendo così la salita già affrontata due settimane fa dal Giro d’Italia.    

Davvero interessante il panel delle motociclette iscritte, grazie alle quali è possibile ripercorrere una storia delle due ruote a motore lunga quasi 90 anni. La più anziana tra quelle presenti a questa edizione è infatti una Bmw R 42 del 1927 e il suo proprietario, Hinrich Rypke, è anche il partecipante più anziano. Ma sono diversi i modelli iscritti, e tra questi numerosi “sidecars”, che risalgono agli anni fra le due guerre, come la Horex T6 del 1936. Ed è stata letteralmente salvata da rottamazione sicura la Bmw R 75 del 1942 dei coniugi Lüperzt, poi impeccabilmente restaurata. Al 1952 risale la Moto Guzzi Falcone Sport di Artur Wolff perfettamente restaurata nel 1985. Quarant’anni portati molto bene anche per la più anziana Honda Gold Wing circolante in Europa dei signori Horst e Brigitte Bauer

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