Ore 12, quattromila gialloblù per la Diatec contro Modena

Trento ha battuto Modena per 25-23. 25-23 e 25-22. Ora è avanti 2-1

ENERGY T.I. Diatec Trentino-Parmareggio Modena 3-0
(25-23, 25-23, 25-22)
ENERGY T.I. DIATEC TRENTINO: Lanza 8, Solé 9, Djuric 15, Kaziyski 12, Birarelli 8, Giannelli 4, Colaci (L); Mazzone. N.e. Nelli, Zygadlo, Nemec, Giannelli, Thei, Burgsthaler. All. Radostin Stoytchev.
PARMAREGGIO:
  Ngapeth 11, Verhees 2, Vettori 16, Petric 5, Piano 8, Bruno 3, Rossini (L); Boninfante, Kovacevic 5, Casadei. N.e. Donadio, Sala, Casadei. All. Angelo Lorenzetti.
ARBITRI: Cesare di Roma e Sobrero di Carcare (Savona).
DURATA SET:  30’, 30’, 30’; tot  1h e 30’.
NOTE: 4.360 spettatori per un incasso di 54.493 euro. ENERGY T.I. Diatec Trentino: 12 muri, 8 ace, 10 errori in battuta, 8 errore azione, 48% in attacco, 71% (36%) in ricezione. Parmareggio: 7 muri, 9 ace, 15 errori in battuta, 4 errore azione, 45% in attacco, 71% (44%) in ricezione. Mvp Giannelli.


La cronaca di gara 3 di finale scudetto. Di fronte ad un PalaTrento stipato in ogni ordine di posto, Stoytchev (che ritrova posto in panchina dopo aver scontato il turno di squalifica) cambia in un solo elemento lo starting six visto dei primi due match: in regia c’è Giannelli al posto di Zygadlo, Djuric agisce nel ruolo di opposto, Kaziyski e Lanza in banda, Solé e Birarelli al centro e Colaci libero. Angelo Lorenzetti a sua volta non apporta variazioni allo schieramento abituale: Bruno agisce in regia, Vettori opposto, Ngapeth e Petric schiacciatori, Verhees e Piano centrali, Rossini libero. La sfida è subito appassionante; Trento parte bene in battuta (ace di Kaziyski) ed in ricostruita scappando via sull’8-6. Modena non si scompone e con Bruninho (servizio vincente anche per lui) replica sull’8-9. Djuric mura Petric ed inverte la tendenza (11-10) ma gli ospiti hanno tante armi a cui affidarsi: dopo un fallo a rete fischiato a Giannelli, è lo stesso schiacciatore serbo con due ace di fila ad offrire il +3 emiliano che costringe Stoytchev ad interrompere il gioco (13-16). Alla ripresa del gioco arriva però un altro break point Parmareggio grazie ad un muro di Bruno su Lanza (14-18), Pippo si vendica ancora col servizio riportando i suoi in partita grazie a tre punti consecutivi (19-19). La Diatec Trentino mette la freccia e passa a condurre sfruttando una diagonale abbondante di Petric e un ace di Djuric (23-21). Vettori pareggia i conti (23-23); allo sprint ci pensa ancora l’opposto greco a chiudere sul 25-23.


Il braccio di ferro riprende nel secondo set: i padroni di casa accelerano con Lanza in battuta (6-4), ma Modena la riprende subito con Piano (7-8). Due muri di Birarelli (su Ngapeth e Vettori) e un ace di Kaziyski spingono di nuovo Trento sul +2 in corrispondenza del time out tecnico (12-10). La sosta non ferma l’emorragia di punti in casa emiliana: Giannelli mura a uno Petric (dentro al suo posto Kovacevic), poi Vettori sbaglia per il 15-11 che costringe Lorenzetti ad interrompere il gioco. Alla ripresa è la buona rotazione al servizio del neoentrato a riportare a stretto contatto la Parmareggio (16-15). Anche nella seconda metà di questo parziale si gioca sul punto a punto: la Diatec Trentino scappa via sul 23-19 per mano di un errore a rete di Vettori, di una battuta punto di Kaziyski e di uno slash di Birarelli. Con Vettori al servizio Modena risale sino al 24-23, prima di cedere sul 25-23 per colpa di una invasione a rete su attacco (fuori) di Kaziyski.


Nel terzo periodo Modena, che in campo tiene Kovacevic al posto di Petric, parte a spron battuto capitalizzando un paio di sbavature trentine (3-6, 5-8). Djuric non ci sta e quasi da solo riporta in partita i suoi (9-9, time out di Lorenzetti). Dopo il time out tecnico Trento con un muro di Giannelli ed un errore di Vettori si guadagna il +2 (15-15), subito sprecato da un attacco abbondante di Solé e da un muro dello stesso opposto azzurro su Lanza. Djuric graffia in attacco (18-16), Kaziyski difende il vantaggio sino al 20-18, poi si fa fermare Bruno (21-21). Giannelli ferma Ngapeth (23-21); a chiudere sul 3-0 (25-22) ci pensa un errore di Bruno.

 

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