Oggi in piazza Santa Croce a Firenze il calcio storico rievocando l'assedio

In piazza Santa Croce oggi un tuffo nel passato, per l'esattezza nel 1530, con la Partita dell'Assedio, rievocazione storica della celebre partita giocata nel 1530 mentre la Repubblica Fiorentina era sotto assedio da oltre un anno delle truppe imperiali di Carlo V. Quella del 2017 è stata la sesta edizione consecutiva.

La rievocazione della partita dell’assedio ha visto scendere in campo i calcianti delle Vecchie Glorie-Calcio Storico Fiorentino provenienti da tutti e quattro i quartieri. Divisi in due squadre, i Bianchi e i Verdi, i giocatori si sono sfidati sul campo di Santa Croce.

“Un giorno molto importante nel calendario delle tradizioni popolari fiorentine con la rievocazione di un evento che ha dato inizio a tutto il Calcio storico fiorentino – ha detto l'assessore alle tradizioni popolari fiorentine Vannucci –.Un’iniziativa che va avanti ormai da sette anni grazie alla collaborazione dell’associazione 50minuti. Anche quest’anno le Vecchie Glorie del Calcio storico scenderanno in campo con un fine nobile per devolvere l’incasso all’Ant. Un modo unico per coniugare la valorizzazione del passato e della storia di Firenze con il futuro della città, facendo anche del bene”.


“Dal 2010 la partita dell’Assedio è un appuntamento irrinunciabile perché ricorda la giornata dell’orgoglio fiorentino – sottolinea il presidente Pierguidi – Il 17 febbraio, assediati dalle truppe di Carlo V, i fiorentini non hanno fatto piagnistei. Per prenderli in giro misero i musici sui tetti, suonarono i tamburi e giocarono in Santa Croce. Una manifestazione per chi ama Firenze e per rivedere giocare gli storici calcianti fiorentini”.


Il 17 febbraio 1530 piazza Santa Croce a Firenze divenne teatro di una delle più importanti sfide lanciate dalla Repubblica Fiorentina all’imperatore Carlo V: la popolazione assediata da molti mesi dalle truppe imperiali, si cimentò in una partita di calcio dando l’impressione di non considerare l’esercito dell’impero degno di attenzione.

Oggi mercoledì 17 febbraio alle 14.30 in Palagio di Parte Guelfa la sfilata del corteo della Repubblica fiorentina e dei calcianti nei costumi del 1530. Attraversate le vie cittadine, i calcianti assieme al corteo hanno fatto il loro ingresso nella basilica di Santa Croce dove sono stati ricevuti da padre rettore Antonio Di Marcantonio. Dopo la celebrazione e il ricordo della fatidica giornata, i calcianti sono scesi in piazza dando vita alla storica partita. L’ingresso alla manifestazione è stato gratuito, con offerta libera in favore dell’Ant. L’associazione 50 minuti è affiliata Uisp.

Poi in giugno ci saranno altre manifestazioni del  Calcio Storico, nato proprio a Firenze nel 16° secolo, è una combinazione di calcio, rugby e wrestling mondiale, che al giorno d'oggi viene disputato in costumi storici. Le 4 squadre dei 4 quartieri storici di Firenze si sfidano una contro l’altra, giocando le due semifinali e la finale per determinare il vincitore.

Piazza Santa Croce è sempre stata il luogo dove si è disputato questo gioco, meglio conosciuto come Giuoco del Calcio Fiorentino, o più semplicemente come Calcio. La piazza viene allestita così come era ai tempi in cui il gioco ebbe inizio, ovvero una piazza sporca e polverosa in cui non c’erano pietre. Ovviamente oggi le tribune sono sistemte in modo e maniera che gli spettatori si possano godere lo spettacolo in modo migliore.

 

Le prime regole del Calcio furono pubblicate nel 1580  da Giovanni de' Bardi, un conte fiorentino. Inventato dai ceti ricchi e benestanti della Firenze del tempo, il gioco era inizialmente di appannaggio esclusivo degli aristocratici e veniva disputato ogni notte prima dell’Epifania e della Quaresima. Proprio come il gioco romano Harpastum, le squadre sono composte da 27 giocatori e si possono usare sia le mani che i piedi. I punti vengono segnati tirando la palla in un luogo designato all’interno del perimetro del campo, con un altro punto segnato percorrendone a corsa i lati corti. Vi è  l’arbitro principale, 6 guarda linee e un maestro di campo. Ogni partita dura 50 minuti e la squadra vincitrice sarà quella con il maggior numero di punti, detti anche cacce, segnati.

Il premio per la squadra vincitrice? Una vitella di razza chianina!

Chi gioca contro chi nelle semifinali? Le squadre vengono estratte a sorte la domenica di Pasqua tramite palloni colorati (vedi la foto sottostante).

 

Le Date

Le quattro squadre sono: Santa Croce (blu), Santo Spirito (bianco), Santa Maria Novella (rosso) e San Giovanni (verde). Le due semifinali vengono solitamente disputate in un solo weekend nella prima metà di giugno.

La finale viene sempre disputata il 24 giugno in grande stile, giorno in cui sii festeggia il santo patrono S. Giovanni. Una stupenda sfilata in costumi storici percorre le vie del centro partendo da Piazza Santa Maria Novella per arrivare in Piazza Santa Croce. Tutte e quattro le squadre sono presenti alla sfilata, anche quelle che non devono disputare la finale: riconoscerete i calcianti passare per andare a giocare la finale. La sfilata comincia indicativamente intorno alle 4 del pomeriggio, mentre la finale verso le 5. Basta affacciarsi in centro per trovarsi catapultati in mezzo al divertimento del corteo storico!

Non dimenticate di concludere questa giornata di festeggiamenti ed eventi sulle rive dell’Arno per assistere ai fuochi di artificio che vengono lanciati da Piazzale Michelangelo.

 

Acquistate i biglietti del Calcio Storico in anticipo

I biglietti vengono solitamente venduti a partire da meta/fine maggio attraverso il rivenditore Box Office Toscana. Molti dei posti a sedere vengono esauriti quasi subito, per cui vi consiglio di acquistarli in anticipo. Se preferite, invece, stare in tribuna con i tifosi dell’uno o dell’altro team, potete acquistare i biglietti per i posti in piedi anche direttamente sul posto il giorno della finale.

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