Salta al contenuto principale

Scelta online dei candidati 5Stelle

Votati ieri sulla piattaforma Rousseau

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
2 minuti 21 secondi

Ieri, dalle 10 alle 19, gli iscritti abilitati ad accedere alla piattaforma Rousseau del Movimento 5 stelle sono stati chiamati a scegliere i candidati che formeranno, previa l’approvazione di Luigi Di Maio, la lista del M5s in corsa per le provinciali di ottobre. Inoltre, gli iscritti hanno scelto fra i due candidati presidente: Filippo Degasperi e Mauro Direno. Il primo, consigliere provinciale, il secondo sulla sua pagina Facebook ha lanciato un messaggio agli elettori: «Io sono l’esempio e la contraddizione - scrive il candidato presidente Mauro Direno , che ha svelato ieri la sua candidatura contro Filippo Degasperi - per coloro che si dicono attivisti del M5S, che la partecipazione e le regole degli iscritti al M5S non sono quelle del meetup. Infatti mi sono candidato a parlamentare e sono idoneo a candidarmi a presidente per rappresentare il M5S che fonda i suoi principi su partecipazione e democrazia basata su regole decise dal capo politico eletto da migliaia di voti e non su regole volute da pochi all’interno di una associazione».

Erano 52 i candidati fra i quali si potevano indicare due preferenze, 18 donne e 34 uomini, presentati con nome e cognome, foto e una mini scheda che ne indicava età, provenienza e professione: entrando nell’immagine elettorale si poteva poi accedere al curriculum vitae e a qualche parola in più su militanza e dichiarazione di intenti.

Sara Magotti , 26 anni di Padergnone, operaia con licenza media, è la candidata più giovane con una dichiarazione di voto incentrata su bambini e la conciliazione lavoro/famiglia. Ha invece 80 anni il candidato più anziano, Bruno Lazari , avvocato in pensione, nel direttivo Cinque stelle.

Fra i tanti alla prima esperienza amministrativa, di provenienze variegate sia in termini di territori che di professioni e curriculum, ci sono anche volti noti: Alex Marini , uno dei promotori di «Più Democrazia in Trentino» del disegno di legge sulla democrazia diretta al centro del dibattito in questi giorni, già collaboratore parlamentare di Riccardo Fraccaro, oggi si dichiara disoccupato e porta i temi della trasparenza e della partecipazione. C’è anche il dottore commercialista Cristiano Zanella già candidato al Senato nel collegio di Trento alle politiche 2018 che ricorda la sua lunga militanza. Gianni Merzi, Carmen Martini, Cinzia Boniatti, Carlo Corradini, tutti già candidati precedentemente a Senato o Camera nei rispettivi collegi, Massimo Corradini che alle parlamentarie M5S per le liste elettorali delle Politiche 2018, candidò per il plurinominale al Senato.

In 35 sono stati eletti per formare la lista che, con il candidato presidente vincitore, sarà in lizza per le prossime provinciali.
Si è votato in Trentino Alto Adige al pari delle altre regioni che hanno previsto tornate elettorali, ovvero Basilicata e Sardegna, mentre le «regionarie» per l’Abruzzo sono state rinviate. «I risultati delle votazioni sono stati depositati presso due notai, annunciano sul blog del Movimento, e saranno pubblicati nei prossimi giorni».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?