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Ius soli, sciopero della fame

anche per Dellai e Nicoletti

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Ci sono anche i deputato trentini Michele Nicoletti (Pd) e Lorenzo Dellai (D.So-Cd) tra la novantina di parlamentari che hanno aderito allo sciopero della fame a staffetta per sostenere la discussione al Senato e l’approvazione della legge sullo «ius soli», per dare la cittadinanza ai bimbi figli di stranieri ma nati e che vivono in Italia, già approvata dalla Camera.

L’iniziativa, che vede tra i primi firmatari Luigi Manconi, ha già coinvolto centinaia di insegnanti, attivisti politici, cittadini e anche il ministro per le infrastrutture, Graziano Delrio, che è il nome che ha fatto più parlare per la sua scelta. Il ministro è convinto che sia ancora possibile riuscire ad approvare la legge, nonostante le resistenze degli alfaniani. Ieri ha detto: «È una questione molto semplice. Stiamo parlando di bambini, cioè dei bambini che frequentano le nostre scuole. Non stiamo parlando di clandestini, spacciatori. Apriamo gli occhi».

L’ex governatore Lorenzo Dellai ha annunciato che farà lo sciopero della fama a sostegno della legge l’8 ottobre, mentre Nicoletti il 17 ottobre.

Tra i parlamentari regionali ci sono anche Marialuisa Gnecchi (Pd), che ha aderito non solo per un giorno ma per ben 11 giorni, e il senatore altoatesino Francesco Palermo (Gruppo per le autonomie), che digiunerà il 19 ottobre.

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