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Protesi al seno «pericolose» ritirate anche in Trentino. Accertati 89 casi di donne: verranno contattate

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È stato sospeso in Trentino l’utilizzo delle protesi mammarie della multinazionale francese Allergan, considerate a rischio per la salute (cancerogene pur con una casistica bassissima). Le donne verranno contattate dagli specialisti per decidere, caso per caso, le attività di monitoraggio e sorveglianza da intraprendere.

L'Azienda sanitaria fa sapere che “a fronte delle informazioni scientifiche disponibili e vista la raccomandazione del Ministero della salute sono state messe in campo tutte le azioni a tutela delle donne sospendendo, già dai primi giorni di dicembre, l’utilizzo delle protesi macrotesturizzate (ruvide) della ditta Allergan che sono state ritirate dai reparti e rese alla ditta produttrice”.

Negli ultimi tre anni, su un totale di 783 interventi, le protesi Allergan macrotesturizzate utilizzate sono state l’11% del totale. L'Azienda sanitaria è in possesso di tutti i nominativi delle donne a cui sono state inserite le protesi ritirate che verranno contattate dagli specialisti per decidere, caso per caso, le attività di monitoraggio e sorveglianza da intraprendere. Si precisa che allo stato attuale non si hanno indicazioni per procedere nell’immediato ad interventi di sostituzione delle protesi macrotesturizzate.

Per far fronte alle possibili richieste delle pazienti è stato attivato, a partire dal 2 gennaio, il numero telefonico 0461 904422, attivo nei giorni feriali, dalle ore 10 alle ore 16, a cui le donne potranno rivolgersi per avere informazioni e chiarire ogni dubbio.

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