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Prende le chiavi del bus e scappa

Dispetto di una ragazza 

che voleva viaggiare gratis

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Sull'autobus senza biglietto e con due cani sprovvisti di museruola. Quando l'autista le ha fatto presente - correttamente - che è necessario pagare il ticket per poter viaggiare, la ragazza ha preso le chiavi del bus, sfilandole dal quadro di accensione, ed è fuggita via. Un dispetto per essere stata redarguita, una mossa repentina ed inaspettata, che ha lasciato di sasso sia il conducente che gli altri passeggeri. 

Il singolare episodio, che ha causato pesanti disagi a chi era a bordo del mezzo e ha dovuto aspettare un autobus sostitutivo, è accaduto giovedì sera alle 23.35 sulla linea 3. La corsa era partita dal capolinea a Villazzano Tre una decina di minuti prima. Alla fermata provvisoria di via Piave (istituita per una deviazione) è salita la ragazza con due cani di media taglia. Non era una «sbandata», come hanno raccontato i testimoni, anzi si presentava bene. Forse è proprio per l'apparente «normalità» della passeggera che la sua reazione risulta ancor più sorprendente. 

La ragazza è salita dalla porta anteriore e si è diretta verso i posti in ultima fila. Poiché non ha mostrato la card né obliterato il biglietto, l'autista le ha ricordato che è possibile pagare il viaggio anche a bordo, con un supplemento, evidenziando anche che i cani avrebbero dovuto indossare la museruola. La ragazza, infastidita, si è rifiutata di versare i due euro per proseguire la corsa. Denaro che, tra l'altro, un'altra passeggera si è offerta di versare di tasca propria purché l'autobus ripartisse subito. Ma non c'è stato verso di accordarsi con la proprietaria dei cani, che non si sarebbe scomposta neppure quando le è stato prospettato l'intervento delle forze dell'ordine, né ha dimostrato la buona volontà di infilare la museruola agli animali. 

La sua reazione ha sorpreso tutti: quando ha visto l'autista alzarsi per avvicinarsi a lei - evidentemente per poterle parlare senza alzare il tono della voce da un punto all'altro del mezzo - la giovane ha percorso il corridoio centrale con passo deciso, ha scansato l'uomo e, anticipandolo, ha allungato il braccio verso la postazione di guida, spento il motore, estratto la chiave ed è corsa in strada facendo perdere le proprie tracce. Al conducente, sconcertato, non è rimasto altro che chiamare la polizia e Trentino Trasporti, che ha provveduto a mandare un mezzo sostitutivo. 

Nonostante sia subito scattato il piano di emergenza della società di trasporti, si è accumulato un ritardo di oltre mezz'ora. Ciò significa che alla ragazza potrebbe essere contestato il reato di interruzione di pubblico servizio, oltre al furto della chiave. L'accaduto potrebbe anche chiudersi con la sola richiesta di risarcimento, evitando la parte penale. L'autobus rimasto fermo è stato sbloccato grazie all'intervento del personale tecnico di Trentino Trasporti, con una chiave di riserva. Dal mezzo sono state recuperate le immagini registrate dalle telecamere interne di sicurezza, per identificare la ragazza fuggita.

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