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Finanza: arrestato in Belgio

un corriere della droga

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La Guardia di Finanza di Trento ha arrestato nei giorni scorsi un trafficante di stupefacenti, A.M, 44 anni, di nazionalità albanese, che era stato fermato alla barriera autostradale di Vipiteno durante un’operazione antidroga mentre viaggiava come passeggero con un altro cittadino albanese nel gennaio del 2016.

Nell’auto i Finanzieri trovarono ben 93 chili di cocaina che stava per essere introdotta in Italia, sulle principali piazze di spaccio di Trento e Bolzano e che avrebbe fruttato oltre 20 milioni di euro.

L’uomo venne però rimesso in libertà dal Tribunale di Bolzano già nel febbraio 2016: i giudici ritennero credibile la tesi difensiva, e cioè che l’uomo fosse inconsapevole del fatto che nell’autovettura del corriere, del quale si dichiarava mero passeggero, fosse occultata la droga.

I finanzieri hanno continuato a indagare, fornendo agli inquirenti ulteriori elementi di prova, che hanno permesso ai pubblici ministeri di ricorrere in Cassazione contro il provvedimento di scarcerazione; la Cassazione ha dato ragione agli inquirenti e il Tribunale di Bolzano ha subito emesso una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere, la cui esecuzione è stata affidata ai finanzieri del nucleo di Trento. Il ricercato, nel frattempo fuggito all’estero, è stato individuato ad Anversa, in Belgio, dove risiedono la moglie e i due figli.
Collaborando con la polizia belga, le Fiamme Gialle trentine lo hanno rintracciato e arrestato. L’uomo è stato poi estradato in Italia, dove il 22 giugno scorso è giunto all’aeroporto di Linate e da lì condotto in carcere a Bolzano.

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