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Adunata, parcheggi «sequestrati» per gli ospiti

Da domani sera chiusa la zona rossa - LA MAPPA

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Nel primo giorno della settimana che porta all’Adunata, la città ha retto alla riorganizzazione che ha comportato la chiusura delle aree Sanseverino, ex Sit ed ex Zuffo, destinate all’accoglienza dei gruppi alpini provenienti da tutta Italia. «Nei 900 posti auto distribuiti nei parcheggi di attestamento, sono scattate solo 15 rimozioni forzate» spiega il commissario della polizia locale Pierangelo Vescovi. Fino a sabato, l’unico parcheggio pubblico libero nelle vicinanze del centro sarà quello di via Monte Baldo, accessibile dalle 7 alle 19 (al di fuori da questi orari scatta il divieto di sosta e di fermata).

Il Comune rilancia dunque ancora una volta l’invito a lasciare la propria auto nei parcheggi liberi a Nord e a Sud della città, utilizzando i mezzi pubblici che saranno potenziati a partire da venerdì. Nella zona industriale di Ravina, che si trova nei pressi della nuova rotatoria, sono disponibili alcune aree che possono contenere fino a 1.200 veicoli. La zona è servita dalle linee 12 e 14 dei bus, che osserveranno orario normale fino a giovedì, mentre il venerdì e il sabato avranno un orario potenziato con un arco di servizio che sfiorerà le 23 ore, come del resto tutte le altre linee urbane, con una frequenza dei passaggi compresa tra il quarto d’ora ed i trenta minuti.


Lo stop ai veicoli.
A partire da domani sera e fino alle 23 di domenica 13 è prevista una limitazione alla circolazione dei veicoli, che scatterà prima nel centro storico (nella zona che coincide con la ztl) e sarà successivamente estesa ad un’area più ampia (vedi la cartina nella pagina a fianco): nella Zona rossa la chiusura partirà domani alle 20, mentre venerdì a mezzogiorno toccherà alla Zona arancione e infine sabato alle 20 lo stop alle auto riguarderà anche la Zona blu, che nel giorno clou della sfilata domenicale sarà riservata all’ammassamento delle penne nere.


Bus e treni potenziati.
Nelle giornate di venerdì e sabato le linee degli autobus urbani saranno riorganizzate e potenziate sulla base delle linee del servizio festivo: i mezzi pubblici serviranno le varie zone della città (eccetto quelle inaccessibili per via del blocco del traffico) dalle 5 del mattino alle 3.45 del giorno successivo, come ha spiegato il responsabile di Trentino Trasporti Andrea Saltori: i nuovi orari sono accessibili sul sito internet www.adunatatrento2018.trentinotrasporti.it . Domenica invece il servizio garantirà collegamenti essenziali tra i sobborghi e i punti raggiungibili più prossimi al centro città.


Per quanto riguarda invece le linee extraurbane, a causa dell’indisponibilità dell’autostazione di Piazza Dante, nelle giornate di venerdì, sabato e domenica sono stati individuati quattro capolinea provvisori per l’utenza: piazzale Neufahrn a Gardolo, Mattarello, Romagnano e ferrovia di Villazzano. Da questi quattro punti sarà possibile proseguire il viaggio verso la città con gli autobus urbani, utilizzando lo stesso biglietto. Sabato e domenica i servizi di linea saranno potenziati con numerose corse supplementari. Lo stesso vale per la ferrovia sulla linea compresa tra Verona e Bolzano, il Minuetto della Valsugana e la Trento-Malé.

Al termine della sfilata di domenica, per accompagnare i gruppi ai loro mezzi, le penne nere potranno servirsi delle navette che partiranno dalla rotatoria dei caduti di Nassiriya, in via Brennero.


Pullman e posti tappa.
In città è atteso l’arrivo di mille pullman di alpini dall’intero Paese, ma il Coa ha predisposto per sicurezza 1.500 posteggi. Come spiega Claudio Tiso del Coa, gli autisti verranno invitati a imboccare l’uscita 4 della tangenziale, a scaricare velocemente i passeggeri in via Sanseverino e in via Jedin e quindi a raggiungere i parcheggi predisposti a Spini e all’Interporto. Per quanto riguarda invece le auto private, sono stati organizzati 9 posti tappa, gestiti dai volontari che saranno in rete con la centrale operativa, i quali avranno il compito di indirizzare il traffico nei parcheggi liberi dei sobborghi di Trento.


Scatta l’ordinanza.
Il sindaco Alessandro Andreatta ha firmato l’ordinanza per garantire la sicurezza e l’ordine pubblico in questa settimana. Negli spazi aperti al pubblico, a partire da giovedì mattina in città sarà vietato utilizzare piastre, bracieri e bicchieri di vetro; stop anche al commercio in forma itinerante, mentre baristi e ristoratori che dispongono di plateatici potranno posizionare l’attrezzatura per spillare la birra, senza comunicarlo al Comune. In una nota, Palazzo Thun annuncia inoltre che «Dal 10 al 14 maggio non si applicheranno le disposizioni previste dal regolamento di polizia urbana relative al consumo e alla detenzione di alcolici nelle aree verdi ed in quelle attrezzate per bambini e sportive». Intanto, alcuni mercati traslocheranno o saranno sospesi: quello di piazza Erbe, ad esempio, sarà spostato in via al Desert.


Assistenza e pasti a domicilio.
Per garantire la continuità del servizio ad anziani e disabili, è stato predisposto un programma per garantire agli utenti un’erogazione il più possibile regolare delle prestazioni. Il vicepresidente della Sezione di Trento esprime soddisfazione per la collaborazione del Centro formazione professionale Upt, con 137 ragazzi e 40 genitori e insegnanti che consegneranno i pasti a domicilio.

 

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