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Scuola, sul tavolo 90 milioni di euro

Vittoria e Bonporti, piano straordinario

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Sono in totale 90 i milioni di euro stanziati dalla Provincia negli ultimi anni per ristrutturare, ampliare o costruire ex novo immobili scolastici. La cifra è passata recentemente da 70 a 90 milioni di euro (di cui 13 per lavori già terminati all'Enaip di Villazzano, di Arco e al De Probizer di Rovereto) grazie agli stanziamenti decisi dalla giunta a ottobre per alimentare il piano straordinario per l'edilizia scolastica, che non esaurisce ovviamente tutte le risorse messe in campo dal governo provinciale per le strutture scolastiche.

Tra i 20 milioni decisi con l'ultimo aggiornamento del piano straordinario, ci sono anche quelli per i lavori al «Pertini» avviati in queste settimane e che hanno causato problemi con un crollo martedì. Accanto ai 6 milioni per il «Pertini» (abbattimento e ricostruzione delle strutture), sono stati inseriti anche nuovi impegni, come quello per il «Russel» di Cles, da oltre 9 milioni di euro, mentre ci sono anche delle conferme di impegni precedenti, come quello da 12,8 milioni di euro per la nuova sede del liceo «Vittoria» di Trento, e il completamento dell'auditorium del Conservatorio «Bonporti» sempre a Trento, per una cifra di 1,8 milioni di euro.

Come detto, il piano straordinario di edilizia scolastica della Provincia è passato da 70 a 90 milioni di euro con l'ultimo aggiornamento deciso dalla giunta a inizio ottobre. Fra gli interventi più importanti finanziati, quelli relativi al Russel di Cles, all'stituto di Formazione Professionale Sandro Pertini di Trento e al Centro per la formazione professionale di Tesero.

Nel dettaglio, i 20 milioni aggiuntivi vanno in parte al «Pertini» (6 milioni), altri 9,9 riguardano i lavori di realizzazione della nuova sede succursale del liceo Russel di Cles. I 4.620.000 vanno in parte al Centro per la formazione professionale di Tesero, per la sostituzione di serramenti esterni in aule e uffici, in parte al liceo Maffei di Riva del Garda per lavori di ampliamento e adeguamento, al liceo Prati di Trento per interventi relativi al risparmio energetico e al Vittoria per la nuova sede.

Al «Vittoria» di Trento nord attendono di potersi trasferire nella nuova struttura e guardano con fiducia alla seconda fase partita da poco. Entro la prima settimana di marzo sono attese le proposte per i progetti preliminari per la sede che sarà di fatto alla fine di via Perini. «La cosa positiva - afferma il dirigente scolastico Roberto Pennazzato - è che è stato avviato l'iter per realizzare il nuovo edificio. E che quest'anno, con la messa a disposizione dell'immobile Mesa Verde in via Pranzelores, pur con qualche complicazione sotto il profilo logistico, abbiamo gli spazi e i laboratori necessari per le 30 classi del Vittoria».

Una volta realizzata la nuova sede, poi, ci sarà una situazione più razionale per quanto riguarda l'organizzazione delle lezioni. Che oggi si tengono su tre plessi: quello di via Zambra, quello di via Pranzelores e quello dietro via Brennero, al Magnete. «Oggi - constata Pennazzato - cerchiamo di far spostare le classi da un immobile all'altro solo per il rientro pomeridiano. Con un'unica sede la situazione sarebbe ovviamente migliore e più razionale». I tempi non sono brevissimi per la fine dei lavori per il Vittoria, mentre al Bonporti dovrebbero partire entro fine anno i primi lavori per completare l'auditorium la cui apertura si sposta in avanti nel tempo di circa un anno a fine 2018.

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