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A22, Gardesana, Valsugana: la mappa degli incidenti

Ecco le strade più pericolose del Trentino - Tutti i dati

Tutti i dati del rapporto Aci: chi rischia di più

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Sono la Ss 12 del Brennero, la Ss 45 bis Gardesana Occidentale, la Ss 240 Loppio e val di Ledro, la A22 e la Ss 47 della Valsugana le strade più pericolose del Trentino. O, quanto meno, più a rischio incidenti.

È quanto emerge dalla consueta «mappa degli incidenti» realizzata dall’Aci e relativa al 2016.

La Ss 12 del Brennero ha registrato 99 incidenti, di cui 4 mortali; la Ss 45 bis ha registrato 75 incidenti (nessuno mortale), la Ss 240  ha registrato 64 incidenti, di cui 1 mortale; 40 gli incidenti in A22, di cui 4 mortali, e 38 sulla Valsugana (1 mortale).

Di seguito le tabelle complete:

In totale nel 2016 l’Aci ha registrato in Trentino 1.360 incidenti stradali, in calo rispetto ai 1.408 del 2015. Gli incidenti mortali sono stati 30, mentre nel 2015 erano stati 35 (28 nel 2014). Il numero complessivo delle vittime nel 2016 è stato di 32, con 1.923 feriti.

Ecco la serie storica  2012 - 2016:

Per quanto riguarda la tipologia di veicoli coinvolti, in oltre il 66% dei casi si tratta di autovetture (66,51%). Seguono le motocicliette (13,48%), i camion e veicoli commerciali (7%), le biciclette (6,92%).

Ecco invece i morti e i feriti per età e sesso:

Scontri frontali e tamponamenti sono la tipologia di incidente più frequente.

Per quanto riguarda i dati nazionali, 7,5 incidenti su 10 avvengono sulle strade urbane, 2,5 sulle extraurbane; gli incidenti aumentano su tutte le tipologie di strada (+2% autostrada, +1,2% extraurbane, +0,5% urbane), ma diminuiscono morti (-10,2%) e feriti (-0,4%) sulle autostrade.

La A51 Tangenziale Est di Milano - nel tratto compreso tra i chilometri 10 e 12 - è la strada dove si verificano più incidenti: 23/km, a fronte di una media italiana - per la rete extraurbana nella quale è avvenuto almeno un incidente - di 1,9 incidenti/km. Seguono la SS 036 del Lago e dello Spluga (19,5 incidenti/km) e la A4 Torino-Trieste (18,5 incidenti/km).

Solo su questi tratti, il numero di incidenti è 7 volte superiore al resto della rete extraurbana.

I veicoli a due ruote (biciclette comprese), sono coinvolti nel 24% degli incidenti stradali.
L’indice di mortalità delle due ruote è molto più elevato di quello delle quattro ruote: più di 1,5 morti ogni 100 mezzi coinvolti in incidente, per motocicli e biciclette, rispetto allo 0,66 delle auto.
L’analisi dei dati evidenzia i tratti più pericolosi delle statali. Al vertice delle tratte più pericolose per le due ruote, la SS 011 Padana Superiore, seguita dalla SS 009 via Emilia e dalla SS 233 Varesina.

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