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Anche ieri un gran lavoro

per il soccorso alpino

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Dopo un fine settimana terribile, costato la vita a quattro persone, anche la giornata di ieri è stata segnata da incidenti in quota. Fortunatamente tutti di portata infinitamente meno grave rispetto alle tragedie che si sono consumate tra l’alta val di Peio nella giornata di sabato ed in Presanella domenica.

L’elicottero dei vigili del fuoco permanenti di Trento ha effettuato numerosi interventi di soccorso. Il più serio nel primo pomeriggio, in Primiero, nel gruppo delle Pale: poco dopo le 14.45 una donna di quarantanove anni è rimasta vittima di una caduta mentre si trovava non lontano dal bivacco delle Fiamme Gialle, punto di transito per il Cimon della Pala o per cima Vezzana.

La donna è stata soccorsa dall’equipaggio dell’elicottero, con il tecnico del Soccorso alpino e gli operatori medici e sanitari. Trasferita all’ospedale Santa Chiara di Trento, è giunta nel capoluogo in condizioni serie, ma non in pericolo di vita.

In precedenza, verso le 14.30, un intervento di soccorso era stato portato a termine anche nei pressi del rifugio Torre di Pisa, nel gruppo del Latemar in valle di Fiemme: vittima di una caduta un escursionista che è stato trasferito all’ospedale di Fiemme di Cavalese.

Poco prima delle 14 un altro infortunio aveva coinvolto tre persone in valle di Fassa, nel territorio comunale di Mazzin: l’elicottero dei vigili del fuoco permanenti ha soccorso due donne di cinquantasei e sessantatre anni ed un bambino di quattro anni. Tutti in condizioni non gravi, sono stati trasferiti a Cavalese - nel caso della cinquantaseienne - ed al Santa Chiara di Trento nel caso dei sessantatreenne e del bambino di quattro anni.

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