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Oltre 2,5 milioni di visitatori

in quattro anni di Muse

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Dal 29 luglio 2013, quando il Museo delle Scienze di Trento ha aperto la sua sede espositiva, al 30 giugno 2017 i visitatori sono stati oltre 2,5 milioni.

Il dato è riferito a tutte le strutture che fanno parte della rete Muse, ovvero, oltre al Museo disegnato da Renzo Piano, anche il Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni, il Museo delle Palafitte di Ledro, il Giardino Botanico Alpino delle Viote, la Terrazza delle Stelle del Monte Bondone, la Stazione Limnologica del Lago di Tovel e il Museo Geologico di Predazzo che, tutti assieme, hanno portato quasi 400.000 visitatori.

Oggi, presso la Sala stampa del Palazzo provinciale di piazza Dante, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del bilancio sociale del Muse, con l’assessore provinciale alla cultura Tiziano Mellarini, il presidente del Muse Marco Andreatta e il direttore Michele Lanzinger.

Se i visitatori della rete Muse sono stati 2.507.446, scomponendo il dato si apprende che il 31% si riferisce ad ingressi singoli, il 25% ai servizi educativi, il 24% agli ingressi del sistema Family in Trentino, il 9% agli ingressi con la Trentino Guest Card; solo l’11% sono stati gli ingressi gratuiti, per la maggior parte riferiti alle «Domeniche al museo», aperture gratuite della prima festività di ogni mese, stabilite a livello nazionale.

Gli utenti totali dei servizi educativi della rete sono stati, in questi quattro anni, 773.958 un dato in crescita costante, mentre 54 sono state le mostre temporanee, 210 i progetti di ricerca e 321 le pubblicazioni scientifiche. Infine le risorse umane impiegate nel 2016 sono state pari a 239 persone qualificate, di cui 217 laureati.

Sabato 15 luglio il Muse festeggerà insieme a tutti i cittadini i suoi primi quattro anni con un pomeriggio e una serata dedicati all’intreccio fra saperi, con un serrato programma di attività, eventi, laboratori e musica: il Muse sarà aperto dalle 10 alle 22, gratuito dalle ore 16.00.

Appuntamento dunque al «Muse di mezza estate», una grande festa per le tante persone rimaste in città, ma anche un modo piacevole di farsi conoscere ai turisti e a chi non l’ha ancora visitato.

IL PROGRAMMA DELLA FESTA

Ecco invece il testo completo del bilancio sociale:

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