Scuola, l'ordinanza sulle graduatorie da rifare Delsa: Ufficio scolastico a rischio commissariamento

Se entro 30 giorni non verrà data esecuzione all’ordinanza del 5 agosto 2016 con cui il Consiglio di Stato disponeva in via cautelare l’inserimento di 164 docenti esclusi dalle graduatorie di quarta fascia, «l’Ufficio scolastico provinciale trentino rischia il commissariamento, con la nomina di un sovrintendente dell’ufficio scolastico regionale di Verona in veste di commissario ad acta».

Lo afferma in una nota il sindacato Delsa, che aggiunge: «Nella giornata di ieri, infatti, i giudici hanno imposto una scadenza al termine della quale i dirigenti dell’Ufficio provinciale rischiano la rimozione dall’incarico per non aver rispettato quanto stabilito dal Consiglio di Stato. In altri termini, tutto da rifare, poichè le nomine effettuate dagli uffici scolastici, attingendo ad una graduatoria non opportunamente integrata, sono illegittime e vanno nuovamente riformulate».

I ricorrenti, assistiti dai legali del sindacato, si erano rivolti al giudice più di due anni fa, lamentando l’esclusione dalle graduatorie pur essendo in possesso di regolare abilitazione, al pari degli attuali laureati in Scienze della formazione primaria, cui la quarta fascia veniva riservata. La Provincia di Trento aveva infatti proceduto alle nomine secondo la vecchia graduatoria, riservata ai soli laureati, escludendo di fatto dagli incarichi annuali i 164 docenti, che si erano quindi rivolti al Consiglio di Stato ravvedendo una disparità di trattamento nelle decisioni della Giunta. Ora il Consiglio di Stato gli ha dato ragione.

«Le conseguenze sul sistema scolastico trentino - si legge ancora nella nota di Delsa - saranno l’annullamento degli attuali contratti, stipulati con riserva il 31 agosto, e il conseguente rimescolamento dei docenti di tutte le scuole trentine, con grave danno in termini di continuità scolastica non solo per le centinaia di lavoratori coinvolti, ma soprattutto per gli alunni che a dicembre potrebbero non trovare in classe più i propri maestri».

LA REPLICA DELLA PROVINCIA

Entro pochi giorni, in anticipo rispetto al termine di un mese, la Provincia provvederà all’inserimento di 164 insegnanti di scuola primaria nella graduatoria di quarta fascia e procederà, in conseguenza della nuova graduatoria, a conferire gli incarichi richiesti.

È quanto precisa il Dipartimento della Conoscenza in relazione all’ordinanza – emessa ieri dal Consiglio di Stato – con cui è stato previsto, entro 30 giorni, l’inserimento nella fascia aggiuntiva della graduatoria dei 164 insegnanti di scuola primaria che avevano presentato ricorso.

Già dopo l’ordinanza dello scorso 5 agosto, che aveva sospeso una sentenza del Trga favorevole alla Provincia, il Dipartimento della Conoscenza si era attivato per dare seguito alla decisione del Consiglio di Stato, raccogliendo le domande dei ricorrenti e procedendo, per garantire il regolare avvio dell’anno scolastico, alla sottoscrizione con riserva dei contratti di supplenza con gli insegnanti già inseriti, a pieno titolo, in graduatoria.

Non vi è in corso, dunque, nessun iter di commissariamento per gli uffici che gestiscono la scuola trentina, nelle cui primarie operano quasi 2700 maestre e maestri.

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