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Fisco, battaglie su Irap e imposte comunali

Nel 2015 sono calati i giudizi pendenti

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In calo al 31 dicembre 2015 i giudizi pendenti presso la prima commissione tributaria di Trento (987, nel 2014 erano 1.025), in leggero aumento quelli pendenti alla seconda commissione (243 rispetto ai 232 del 2014). Nel 2015 i 409 ricorsi presentati alla prima commissione hanno riguardato imposte per 41.310.984 euro.

Il valore delle imposte relative ai 139 appelli pervenuti alla seconda commissione è stato di 25.944.646 euro. Le controversie decise hanno riguardato imposte del valore di 17.334.889 euro. In aumento le impugnazioni delle sentenze: nel 2013 hanno rappresentato il 23% di quelle della seconda commissione, nel 2014 il 29% e fino al giugno 2014 il 34%.

I dati sono stati resi noti dal presidente della commissione tributaria di 2/o grado di Trento, Corrado Pascucci, nel corso dell'inaugurazione questa mattina a Trento dell'anno giudiziario 2016 della giustizia tributaria. La scopertura degli organici, soprattutto nella seconda commissione - ha sottolineato Pascucci - ha determinato la diminuzione del numero di udienze e quindi delle cause trattate. Per frequenza e contenuto economico prevalgono i ricorsi volti ad ottenere il rimborso dell'Irap, l'impugnazione delle rendite catastali e delle imposte comunali che dipendono in relazione a centrali idroelettriche, nonchè i ricorsi contro gli accertamenti basati sul presunto omesso pagamento delle imposte da parte di imprese con sede legale all'estero, ma che si presume abbiamo sede effettiva in Italia.

 

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