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Benzina e alcolici: in Trentino 229 milioni di tasse

Per il «pieno» spesi 300 mln, 150 di accise

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Su carburanti, gas, energia elettrica, alcolici acquistati l’anno scorso, i trentini hanno pagato 229 milioni di euro di tasse. A tanto ammontano infatti le accise incassate nel 2018 dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Trento. In particolare, sui carburanti sono stati riscossi 150 milioni. Dato che il peso delle accise corrisponde alla metà circa del prezzo al litro (0,728 euro al litro per la benzina, 0,617 euro per il gasolio), la spesa annua degli automobilisti per rifornirsi di carburante ammonta in provincia ad una cifra vicina ai 300 milioni. Gli uffici trentini delle dogane hanno inoltre ottenuto importanti risultati nella lotta all’evasione fiscale con quasi 5 milioni di accise, diritti doganali e Iva all’importazione recuperati.

Un’ottima performance, secondo il sindacato Federazione Lavoratori Pubblici del Trentino Alto Adige (vedi box). «Sono stati raggiunti e in qualche caso superati tutti gli obiettivi assegnati dall’Amministrazione centrale per l’anno 2018, siano essi numerici, siano essi monetari - afferma la Flp - oltre alle normali attività istituzionali che vanno dal controllo merci import-export, all’assistenza ai contribuenti, al supporto aziendale e alle verifiche per il settore doganale e per il settore accise».
Nel 2018 l’Agenzia delle Dogane ha effettuato oltre 24.000 dichiarazioni e controlli doganali e circa 17.500 dichiarazioni e controlli accise su prodotti energetici, prodotti alcolici, birra, vino, energia elettrica, gas naturale, autotrasportatori, licenze. L’introito sulle accise è in linea con gli anni precedenti: nel 2015 erano stati incassati 227 milioni, l’anno successivo 238 milioni, 236 milioni nel 2017.

L’incasso avviene in Trentino perché le accise vengono pagate dall’utilizzatore finale, mentre, ad esempio, i carburanti arrivano qui da noi da Marghera o dalla Sicilia al grande deposito di Lavis in sospensione di accisa. Oltre ai 150 milioni su benzine e gasolio, l’Agenzia delle Dogane ha incassato circa 36 milioni di accise dal gas naturale per combustione, 28 milioni dall’energia elettrica, 10,5 milioni dai prodotti alcolici, 3,3 milioni dalla tassazione sulla birra.

Sul fronte della lotta all’evasione fiscale, sono stati recuperati 1,7 milioni di maggiori diritti accertati nel settore delle accise e 3 milioni di maggiori diritti accertati nel settore dogane, tra cui l’Iva all’importazione evasa, per un totale di recupero da frodi fiscali internazionali pari a 4,7 milioni. Il risultato è stato ottenuto anche con l’impiego degli appositi servizi di intelligence e antifrode che operano all’interno dell’Ufficio delle Dogane di Trento e nell’Agenzia.

Come ricorda il sindacato, sul totale delle imposte riscosse, in virtù dello statuto di autonomia, i nove decimi vengono trattenuti dalla Provincia e vanno ad incrementare il bilancio provinciale.

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